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Fame nervosa

La “fame nervosa” (emotional eating), in realtà, è una sensazione che ha ben poco in comune con la fame fisica, solo il risultato di portare a mangiare.

Infatti, solitamente la fame nervosa induce la persona a ingerire cibo in modo inappropriato e incontrollato, perché il suo scopo non è il nutrimento ma il cercare di ridurre un generico stato di disagio, di “vuoto”. A chi non è capitato dopo una discussione con il capo di prendere d’assalto le macchinette degli snack, o a casa di mangiare qualsiasi cosa, dal dolce al salato, quando si viene presi dalla tristezza o dalla noia?

Eh sì, lo abbiamo provato tutti l’effetto consolatorio del cibo! Ma non per questo dobbiamo lasciarci prendere dal pericolosissimo circolo vizioso della fame consolatoria, altrimenti non solo non si andranno a risolvere i veri problemi scatenanti (stress, nervosismo, errate abitudini alimentari favorite nell’infanzia ecc.) ma si andrà incontro ad uno sgradevole aumento di peso che andrà solo ad alimentare ulteriormente la fame nervosa.

Per combattere la fame nervosa, la miglior soluzione è rivolgersi ad uno psicoterapeuta, che aiuterà a far venire a galla i vari nodi esistenziali da sciogliere e che portano a mangiare in modo compulsivo. Esistono, però, anche alcune buone abitudini che possono essere d’aiuto:

Attenzione quando fate la spesa!

Evitate di avere in casa snack ipercalorici, dolci e bibite gassate. Via libera, invece, a frutta secca, semi di zucca, kiwi, arance, mandarini, papaia, carote, zenzero e yogurt. Così durante i prossimi “attacchi” potrete tenere sotto controllo la fame con alimenti poco calorici e dall’alto potere saziante.

Distraete la mente

Un trucchetto per cercare di tenere a bada la fame nervosa consiste nel coinvolgere la mente in altre attività. Provate, ad esempio, a fare una sorta di gioco sul genere “nomi, cose, città”. Prendete un foglio, dividetelo in varie colonne e in ciascuna di esse scrivete un’attività che abbia a che fare con gli attacchi di nervosismo, come “persone da chiamare nel caso in cui sono triste”, “luoghi perfetti per rilassarmi”“attività per rallegrarmi”. Conservate il foglio in un luogo ben visibile e, al prossimo momento di fame nervosa, distraete la vostra mente iniziando a compilare le varie colonne.

Hai altre domande su questo argomento? Contattaci o vienici a trovare presso la nostra sede, lo staff della Farmacia Guacci è a tua disposizione!

  • Feb 08, 2019
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