SPEDIZIONI GRATUITE PER ORDINI PARI O SUPERIORI A 99 €. HAI DOMANDE? CONTATTACI!

I nostri consigli

Vaccini: la speranza per il nuovo anno contro il Coronavirus

Vaccini: la speranza per il nuovo anno contro il Coronavirus

04/01/2021

Il 2020 è stato un anno segnato da una terribile pandemia, quella del Coronavirus, che resterà nella storia per aver cambiato le abitudini di vita degli italiani e del mondo e per aver portato sofferenza e momenti terribili in moltissime famiglie. Eppure, il 2021 si apre con una nuova speranza, quella del vaccino anti Covid-19, Comirnaty, realizzato da Pfizer-Biontech, aziende attive nella ricerca e nella commercializzazione di farmaci. È proprio dall'impegno di grandi ricercatori che nasce la possibilità di somministrare un vaccino che ha superato tutte le normali fasi di sperimentazione, dimostrando di essere efficace in più del 90% dei casi.

Ma per dare risposta ai dubbi e alle incertezze in merito ad un farmaco nuovo e che sembra essere stato sviluppato in un tempo troppo breve, abbiamo deciso di rispondere a quelle che sono le domande più frequenti, riportando i dati forniti dall' AIFA e consultabili al sito www.aifa.gov.it.

Che cos'è il vaccino Covid-19?

Il vaccino anti Covid è stato realizzato per prevenire la malattia da Coronavirus grazie al fatto che contiene una molecola di Rna messaggero modificato in modo da riuscire a legare la proteina Spike, responsabile della replicazione virale, così da difenderci dall'infezione da Sars-CoV2. Tutto questo, però, non deve essere fuorviante perché il vaccino non contiene il virus e quindi non può provocare la malattia, ma, come tutti gli altri vaccini agisce in modo da aiutare l'organismo a produrre gli anticorpi per combattere l'infezione virale.

Come si somministra il vaccino?

La somministrazione verrà effettuata da personale sanitario competente, presso i centri vaccinali appositamente istituiti e prevede una somministrazione intramuscolo nella parte superiore del braccio. È necessaria, poi, una seconda somministrazione a distanza di almeno 21 giorni.

A chi sono destinate le prime dosi?

Le prime dosi saranno somministrate al personale medico ed agli operatori sanitari, figure principalmente esposte al contagio da Coronavirus.

Quali sono gli effetti collaterali del vaccino contro il Covid?

Gli effetti collaterali risultano molto rari ed in genere sono di entità lieve e moderata, infatti, tendono a risolversi entro pochi giorni dalla vaccinazione.
Tali effetti possono includere dolore e gonfiore nel sito di iniezione, mal di testa, stanchezza, dolori muscolari, brividi, febbre, nausea. Inoltre, subito dopo la vaccinazione, è previsto che il paziente rimanga in osservazione per almeno 15 minuti così da scongiurare il pericolo di possibili reazioni allergiche.

Dopo aver fatto il vaccino per il Covid-19 sono immune?

Il vaccino aiuta il nostro corpo a sviluppare gli anticorpi necessari per difendersi dall'infezione da Sars-CoV-2 e questa protezione si sviluppa dopo circa 7 giorni dalla somministrazione della seconda dose di vaccino. Anche dopo la vaccinazione sarà necessario rispettare le regole previste dal Ministero della Salute, indossando la mascherina, mantenendo la distanza di sicurezza e lavando le mani spesso, almeno fino a che la maggior parte della popolazione non sarà protetta dal rischio di infezione.

Ci sono controindicazioni?

Al momento le uniche controindicazioni restano quelle relative alle donne in gravidanza o in allattamento ed alle persone con gravi allergie per cui non ci sono studi sufficienti che possano garantire la sicurezza nella somministrazione.

Come è stato possibile realizzarlo in pochi mesi?

Gli studi sui vaccini anti Covid-19, compreso il vaccino Covid-19 mRNA BNT162b2 (Comirnaty), sono iniziati nella primavera 2020, perciò sono durati pochi mesi rispetto ai tempi abituali, ma hanno visto la partecipazione di un numero elevato di persone, circa dieci volte superiore agli standard degli studi analoghi per lo sviluppo dei vaccini. Per questo è stato possibile realizzare uno studio di grandi dimensioni, sufficienti per dimostrare efficacia e sicurezza. Allo stesso tempo, non è stata saltata nessuna delle regolari fasi di verifica dell’efficacia e della sicurezza del vaccino: i tempi brevi che hanno portato alla registrazione rapida sono stati resi possibili grazie alle ricerche già condotte da molti anni sui vaccini a RNA, alle grandi risorse umane ed economiche messe a disposizione in tempi rapidissimi e alla valutazione delle agenzie regolatorie dei risultati ottenuti man mano che questi venivano prodotti e non, come si usa fare, soltanto quando tutti gli studi sono completati. Queste semplici misure hanno portato a risparmiare anni sui tempi di approvazione.

È attivo anche contro le varianti del Coronavirus?

Le varianti del virus Sars-CoV-2 al momento non hanno alterato il comportamento del virus, quindi l'efficacia del vaccino è attualmente confermata.

Quanto costa Comirnaty?

Il vaccino è gratuito e sarà disponibile per tutta la popolazione. Tutto questo dimostra che il vaccino è una possibilità concreta di lotta al Covid-19 e che vaccinarsi resta una scelta saggia da parte di tutti.

Noi abbiamo fatto la nostra scelta, quale sarà la tua? Il nostro team è a disposizione per qualsiasi chiarimento in merito.

 

Articoli correlati

Commenti

Lascia un commento