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CONCOR*28CPR RIV 10MG

  • Questo farmaco necessita di prescrizione medica pertanto non è vendibile online, ma acquistabile esclusivamente in farmacia. Per maggiori informazioni contattaci o scrivici su whatsapp.
  • Codice articolo: 026573016

Denominazione

CONCOR 10 MG COMPRESSE

Categoria

Betabloccante selettivo.

Principi Attivi

1 compressa contiene: BISOPROLOLO FUMARATO: 10 mg. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

Indicazioni Terapeutiche

Ipertensione arteriosa. Angina Pectoris.

Posologia

1 compressa da 10 mg al giorno, salvo diversa prescrizione medica. Ladose iniziale puo' essere di 1/2 compressa da 10 mg 1 volta al giorno.Se necessario, il dosaggio giornaliero puo' essere aumentato ad 1 compressa al giorno. Solo in casi isolati puo' essere necessario un aumento della dose a 2 compresse da 10 mg (in unica somministrazione) al giorno. La terapia con Concor non deve essere sospesa bruscamente; cio'vale in particolare in pazienti che soffrono di angina pectoris. Pazienti con insufficienza epatica e danno renale: grazie alle modalita' diescrezione bilanciata, non sono necessari aggiustamenti posologici particolari in pazienti con insufficienza renale o epatica lieve o in terapia concomitante con farmaci induttori del metabolismo epatico (peres. rifampicina); solo nei casi gravi e' opportuno non superare la dose giornaliera di 10 mg. Modo di somministrazione: le compresse devonoessere inghiottite con un poco di liquido, se possibile al mattino, astomaco pieno.

Controindicazioni

Bisoprololo e' controindicato in pazienti con: ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi e ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; insufficienza cardiaca acuta o episodi di insufficienza cardiaca scompensata che richiedono terapia inotropa via endovena; shock cardiogeno; blocco atrio-ventricolare di II o III grado(senza pace-maker); sindrome del nodo del seno; blocco seno-atriale;bradicardia con meno di 60 battiti/min. prima dell'inizio della terapia; ipotensione (pressione sistolica inferiore a 100 mm Hg); grave asmabronchiale o grave malattia polmonare ostruttiva e cronica; stadio avanzato di occlusione arteriosa periferica e sindrome di Raynaud; feocromocitoma non trattato (vedere sez. 4.4); acidosi metabolica. Generalmente controindicato in gravidanza e allattamento (vedere sez. 4.6).

Avvertenze

Bisoprololo deve essere usato con cautela in caso di: insufficienza cardiaca (il trattamento dell'insufficienza cardiaca stabile cronica conbisoprololo deve essere iniziato con una speciale fase di determinazione della dose); broncospasmo (asma bronchiale, malattie ostruttive delle vie aeree); utilizzo di anestetici per inalazione; qualora fosse necessario interrompere la terapia prima di intervento chirurgico, l'interruzione sara' possibilmente attuata gradatamente fino a sospenderela somministrazione almeno 48 ore prima dell'intervento chirurgico; diabete mellito con glicemia instabile; i sintomi di ipoglicemia potrebbero essere mascherati; digiuno stretto; terapia desensibilizzante in corso; blocco atrio-ventricolare di I grado; angina di Prinzmetal; sonostati osservati casi di vasospasmo coronarico. Nonostante la sua elevata beta1 selettivita', gli attacchi di angina non possono essere completamente esclusi quando bisoprololo viene somministrato a pazienti con angina di Prinzmetal. Pertanto deve essere prestata la massima cautela; - occlusione arteriosa periferica (potrebbe verificarsi un aumentodei disturbi specialmente all'inizio della terapia). Nell'asma bronchiale o in altre malattie polmonari croniche ostruttive, dovrebbe essere somministrata una terapia concomitante con broncodilatatori. In singoli casi, in pazienti con asma, puo' manifestarsi un aumento della resistenza delle vie aeree, quindi potrebbe essere necessario un aumentodella dose di beta 2 stimolanti. Come altri beta-bloccanti, bisoprololo potrebbe aumentare sia la sensibilita' verso gli allergeni sia la gravita' delle reazioni anafilattiche. Il trattamento con adrenalina nonsempre mostra l'effetto terapeutico atteso. Nei pazienti con psoriasio famigliarita' per la psoriasi, va valutato attentamente il rapportorischio-beneficio prima della somministrazione di beta-bloccanti (bisoprololo). Nei pazienti con feocromocitoma bisoprololo non deve esseresomministrato disgiuntamente da un alfa-bloccante. Durante la terapiacon bisoprololo possono essere mascherati i sintomi di una tireotossicosi. La sospensione della terapia con bisoprololo non deve essere fatta bruscamente se non necessario. Per ulteriori informazioni vedere sez. 4.2.

Interazioni

Combinazioni sconsigliate. Calcioantagonisti quali il verapamil ed inmisura minore il diltiazem: effetto negativo sulla contrattilita' e conduzione atrio-ventricolare. La somministrazione endovenosa di verapamil in pazienti sotto trattamento con beta-bloccanti puo' portare ad una profonda ipotensione ed a blocco atrio-ventricolare. Clonidina: aumenta il rischio di ipertensione secondaria nonche' di una riduzione eccessiva della frequenza cardiaca e della conduzione cardiaca. Inibitori di monoaminossidasi (tranne gli inibitori MAO-B): forte effetto ipotensivo dei beta-bloccanti, ma esiste anche il rischio di una crisi ipertensiva. Combinazioni da usare con prudenza. Calcioantagonisti qualii derivati della diidropiridina (ad es. nifedipina): aumentano il rischio di ipotensione, specialmente all'inizio del trattamento. In pazienti con latente insufficienza cardiaca, il trattamento concomitante con agenti beta-bloccanti puo' condurre al collasso cardiaco. ACE-inibitori (ad es. captopril, enalapril): rischio di un'eccessiva diminuzionedella pressione arteriosa all'inizio della terapia. Farmaci antiaritmici di classe I (ad es. disopiramide, chinidina): l'effetto sul tempodi conduzione atriale puo' risultarne potenziato e l'effetto inotroponegativo aumentato. Farmaci antiaritmici di classe III (ad es. amiodarone): l'effetto sul tempo di conduzione atriale puo' risultarne potenziato. Farmaci parasimpaticomimetici (inclusa tacrina): il tempo di conduzione atrio-ventricolare puo' risultarne aumentato. Altri beta-bloccanti, inclusi colliri, hanno effetto additivo. Insulina e ipoglicemizzanti orali: intensificazione dell'effetto ipoglicemizzante. Il bloccodei beta-adrenocettori, inoltre, puo' mascherare i sintomi di ipoglicemia. Anestetici: attenuazione del riflesso tachicardiaco ed aumento del rischio di ipotensione. La continuazione del beta-bloccaggio riduceil rischio di aritmia durante l'induzione e l'intubazione. L'anestesista deve essere informato quando il paziente e' sottoposto a terapia con beta-bloccanti (ad es. bisoprololo). Glicosidi digitalici: riduzionedella frequenza cardiaca, aumento del tempo di conduzione atrio-ventricolare. Farmaci inibitori della prostaglandin-sintetasi: diminuzionedegli effetti ipotensivi. Derivati dell'ergotamina: aggravamento dei disturbi del circolo periferico. Agenti simpaticomimetici: la combinazione con bisoprololo puo' ridurre l'effetto di entrambi i farmaci. Potrebbe essere necessario aumentare la dose di adrenalina per contrastarereazioni allergiche. Antidepressivi triciclici, barbiturici, fenotiazine, come con altri antiipertensivi: aumento dell'effetto di abbassamento della pressione arteriosa. Rifampicina: possibile leggera riduzione della vita media del bisoprololo, a causa dell'induzione degli enzimi epatici che metabolizzano il farmaco. Normalmente non e' necessariauna variazione del dosaggio. Da tenere presente. Meflochina: aumento del rischio di bradicardia Concor potenzia l'azione depressiva centraledi alcool, analgesici e antistaminici.

Effetti Indesiderati

Gli effetti indesiderati al farmaco sono di seguito elencati, in ordine di frequenza, usando la seguente convenzione: molto comune: (>= 1/10); comune: (>=1/100, < 1/10); non comune: (>=1/1.000, < 1/100); raro:(>=1/10.000, < 1/1.000); molto raro: (< 1/10.000); non nota: (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili). Moltocomune. Patologie cardiache: bradicardia. Comune. Patologie cardiache:peggioramento dell'insufficienza cardiaca. Patologie vascolari: sensazione di freddo o formicolio alle estremita', ipotensione. Patologie del sistema nervoso: capogiri*, mal di testa*. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: stanchezza*, spossatezza*. Patologie gastrointestinali: nausea, vomito, diarrea, stipsi. (*) Questi sintomi si manifestano soprattutto all'inizio della terapia,sono generalmente lievi e di solito scompaiono entro 1-2 settimane. Non comune. Patologie del sistema muscolo-scheletrico e del tessuto connettivo: debolezza muscolare, crampi. Patologie cardiache: disturbi della conduzione atrio-ventricolare. Patologie vascolari: ipotensione ortostatica. Disturbi psichiatrici: disturbi del sonno, depressione. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: broncospasmo in pazienti con asma bronchiale o anamnesi di malattia ostruttiva. Raro. Patologie del sistema nervoso: sincope. Disturbi psichiatrici: incubi, allucinazioni. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: reazioni diipersensibilita' (prurito, arrossamento, rash e angioedema). Patologie epatobiliari: aumento degli enzimi epatici (ALAT, ASAT), epatite. Disturbi del metabolismo e della nutrizione: aumento dei trigliceridi. Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella: disfunzione erettile Patologie dell'orecchio e del labirinto: disturbi uditivi. Patologie dell'occhio: riduzione della lacrimazione (da tenere presente nelcaso di uso di lenti a contatto). Patologie respiratorie, toraciche emediastiniche: rinite allergica. Molto raro. Patologie dell'occhio: congiuntivite. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: alopecia. I beta bloccanti potrebbero provocare o peggiorare la psoriasi o indurre rash pseudo-psoriasici. Sono stati segnalati casi di vasospasmo coronarico che possono essere associati all'uso di bisoprololo. Anche se con l'uso di Concor non risultano segnalazioni al riguardo, si tengapresente che a seguito dell'uso di beta-bloccanti sono stati riferiticasi isolati di porpora trombocitopenica e di granulocitopenia. Segnalazione delle reazioni avverse sospette: la segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

Gravidanza e Allattamento

Gravidanza: Bisoprololo ha effetti farmacologici che possono determinare effetti dannosi durante la gravidanza e/o nel feto/neonato. In generale i beta-bloccanti riducono la perfusione placentare, che si associa con un ritardo nella crescita del feto, morte intrauterina, aborto oparto prematuro. Nel feto e nel neonato si possono manifestare effetti indesiderati (ad es. ipoglicemia e bradicardia). Se la terapia con beta-bloccanti e' necessaria sono preferibili i beta-bloccanti beta 1 selettivi. Bisoprololo non deve essere usato durante la gravidanza se non strettamente necessario. In tal caso monitorare il flusso ematico utero-placentare e la crescita fetale. Considerare terapie alternativein caso di effetti nocivi sulla gravidanza e sul feto. Monitorare il neonato attentamente in quanto i sintomi di ipoglicemia e bradicardia si manifestano generalmente entro i primi tre giorni. Allattamento: none' noto se il farmaco sia escreto nel latte materno. Quindi si sconsiglia di assumere bisoprololo durante l'allattamento.

Conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna speciale precauzione per la conservazione.

Eccipienti

Amido di mais, cellulosa microcristallina, povidone, ipromellosa, magnesio stearato, silice colloidale anidra, titanio diossido, macrogol 6000, ferro ossido giallo, calcio fosfato bibasico anidro, ferro ossidorosso.