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DUTAS*30CPS MOLLI 0,5MG

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  • Codice articolo: 045997018

Denominazione

DUTAS 0,5 MG CAPSULE MOLLI

Categoria

Urologici, inibitori della testosterone-5-alfa-reduttasi.

Principi Attivi

Ogni capsula molle contiene 0,5 mg di dutasteride. Eccipiente con effetti noti: ogni capsula molle contiene lecitina (che puo' contenere olio di soia). Per l'elenco completo degli eccipienti,vedere paragrafo 6.1.

Indicazioni Terapeutiche

Trattamento dei sintomi da moderati a gravi dell'iperplasia prostaticabenigna (IPB). Riduzione del rischio di ritenzione urinaria acuta (AUR) e dell'intervento chirurgico in pazienti con sintomi da moderati agravi dell'iperplasia prostatica benigna. Perinformazioni sugli effetti del trattamento e sulle popolazioni analizzate durante gli studi clinici, vedere il paragrafo 5.1.

Posologia

Posologia: Dutas puo' essere somministrata da sola o in combinazione con l'alfa bloccante tamsulosina (0,4 mg) (vedere paragrafi4.4, 4.8 e 5.1). Adulti (anziani compresi): la dose raccomandata di Dutas e' una capsula (0,5 mg) al giorno per via orale. Sebbene sia possibile osservare un precoce miglioramento, possono essere necessari fino a 6 mesi prima di ottenere una risposta al trattamento. Non e' richiesto alcun aggiustamento della dose negli anziani. Popolazioni speciali. Danno renale: l'effetto del danno renale sulla farmacocinetica della dutasteridenon e' stato studiato. Non sono necessari aggiustamenti della dose nei pazienticon danno renale (vedere paragrafo 5.2). Compromissione epatica: l'effetto della compromissione epatica sulla farmacocinetica della dutasteride non e' stato studiato pertanto si deve prestareattenzione nei pazienti con compromissione epatica da lieve a moderata (vedereparagrafo 4.4 e paragrafo 5.2). L'uso della dutasteride e' controindicato in pazienti con grave compromissione epatica (vedere paragrafo 4.3). Modo di somministrazione: le capsule devono essere deglutite interee non devono essere masticateoaperte poiche' il contatto con il contenuto della capsula puo'provocare un'irritazione della mucosa orofaringea. Le capsule possono essere assunte con o senza cibo.

Controindicazioni

Dutas e' controindicato in: donne, bambini e adolescenti (vedere paragrafo 4.6); pazienti con ipersensibilita' alla dutasteride, ad altri inibitori della 5-alfa-reduttasi, alla soia, allearachidi o a uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; pazienti con grave compromissione epatica.

Avvertenze

La terapia di combinazione deve essere prescritta dopo un'attenta considerazione del rischio-beneficio a causa del potenziale aumento del rischio di eventi avversi (inclusa l'insufficienza cardiaca) e dopo la considerazione di opzioni terapeutiche alternative incluse le monoterapie (vedere paragrafo 4.2). Eventi avversi cardiovascolari: in due studi clinici di 4 anni, l'incidenza dell'insufficienza cardiaca (un termine composito degli eventi segnalati, principalmente insufficienza cardiaca e insufficienzacardiaca congestizia) e' stata superiore tra i soggetti trattati con la combinazione di dutasteride e un alfa bloccantesoprattutto tamsulosina, rispetto a quella riscontrata tra i soggettinontrattati con l'associazione. Tuttavia, l'incidenza dell'insufficienza cardiaca in questi studi e' stata piu' bassa in tutti igruppi trattati attivamente rispetto al gruppo placebo e altri dati variabili perdutasteride o alfa-bloccanti non supportano una conclusione di aumentodei rischi cardiovascolari (vedere paragrafo 5.1). Cancro della prostata e tumori di grado elevato: lo studio REDUCE, uno studio a 4 anni,multicentrico, randomizzato,indoppio cieco, controllato con placebo che ha studiato l'effettodi dutasteride 0,5 mg al giorno in pazienti adalto rischio di cancro della prostata (inclusi gli uomini tra i 50 e i75 anni di eta' con livelli di PSA di 2,5-10 ng/ml e una biopsia della prostata negativa 6 mesi prima dell'arruolamento nello studio) rispetto al placebo. I risultati di questo studio hanno rivelatoun'incidenza maggiore di cancro alla prostata con punteggio di Gleason 8-10 negliuomini trattati con dutasteride (n=29, 0,9%) rispetto al placebo (n=19, 0.6%). Il rapporto tra dutasteride e cancro alla prostata con punteggio di Gleason 8-10 non e' chiaro. Pertanto, gli uomini che assumonodutasteride devono essere regolarmente valutati per il cancro della prostata (vedere paragrafo 5.1). Antigene specifico prostatico (PSA): laconcentrazione sierica dell'antigene specifico prostatico (PSA) e' unimportante componente per rilevare la presenza di un cancro alla prostata. Ladutasteride determina una diminuzione della concentrazione media dei livelli sierici di PSA di circa il 50% dopo 6 mesi di trattamento. Per i pazienti in trattamento con la dutasteride deve essere stabilito un nuovo valore basale del PSA dopo 6 mesi ditrattamento con Dutas. In seguito si raccomanda di controllare i valori di PSA regolarmente. Qualsiasi aumento confermato rispetto al livello piu' basso di PSAdurante il trattamento con dutasteride puo' segnalare la presenza di cancro alla prostata o la mancata compliance alla terapia con dutasteride e deve essere attentamente valutato, anche se tali valori sono ancora all'interno dell'intervallo normale per gli uomini che non assumonoun inibitore della 5-alfa-reduttasi (vedere paragrafo 5.1). Nell'interpretazione di un valore di PSA per un paziente che assume dutasteride, devono essere valutati per il confronto i valori di PSA precedenti.Il trattamento con dutasteride non interferisce con l'usodel PSA comestrumento per supportare la diagnosi di un cancro alla prostata dopo che e' stato stabilito un nuovo valore basale(vedere paragrafo 5.1). Ilivelli sierici totali di PSA tornanoal valore di base entro 6 mesi dall'interruzione del trattamento. Il rapporto tra frazione libera e PSAtotale rimane costante anche sotto l'effetto di dutasteride. Se il medico sceglie di usare la percentuale libera di PSA per diagnosticare il cancroallaprostata in uomini trattati con dutasteride, non e' necessario nessun aggiustamento dei valori. L'esame rettale digitale, cosi'come altre valutazioni del cancro della prostata, deve essere periodicamente eseguito nei pazienti prima di iniziare la terapiacon dutasteride e successivamente su base periodica. Cancro alla prostata e tumori di grado elevato: i risultati di uno studio clinico (lo studio REDUCE)in uomini a elevato rischio di cancroalla prostata ha rivelato un'incidenza maggiore di cancroalla prostata con punteggio Gleason 8-10 negliuomini trattati con dutasteride rispetto a quelli trattati con placebo. La relazione tra la dutasteride e il cancro alla prostata di gradoelevato non e' chiara. Gli uomini che assumono dutasteride devono essere regolarmente valutati per il rischio di cancro alla prostata, compreso l'esame del PSA (vedere paragrafo 5.1). Capsule non integre:la dutasteride viene assorbita attraverso la pelle, pertanto donne, bambinie adolescenti devono evitare il contatto con capsule non integre (vedere paragrafo 4.6). In caso di contatto con capsule non integre, l'areainteressata deve essere immediatamentelavata con acqua e sapone. Compromissione epatica: la dutasteride non e' stata studiata in pazienti con malattie epatiche. Si deve prestare attenzione nella somministrazione della dutasteridea pazienti con compromissione epatica da lieve a moderata (vedere paragrafi 4.2, 4.3 e 5.2). Neoplasia alla mammella: sono stati segnalati casi di cancro della mammella dell'uomo negli uominitrattati con la dutasteride negli studi clinici e durante il periodosuccessivo alla commercializzazione. Tuttavia, glistudi epidemiologicinon hanno mostrato alcun aumento del rischio di sviluppare cancro della mammella dell'uomo con l'uso di inibitore della 5-alfa reduttasi (vedere paragrafo 5.1). I medici devono istruire i loro pazienti a segnalare tempestivamente qualsiasi variazione del tessuto della mammella come noduli o secrezioni del capezzolo. Alterazioni dell'umore e depressione: in pazienti trattati con un altro inibitore orale della 5-alfareduttasi sono state segnalate alterazioni dell'umore, tra cui umore depresso, depressione e, meno frequentemente, idea suicida. Ai pazientideve essere consigliato di rivolgersi a un medico nel caso in cui compaiano tali sintomi. Questo medicinale contiene lecitina derivata dall'olio di soia. Se e' allergico alle arachidi o alla soia, non usi questo medicinale (vedere paragrafo 4.3).

Interazioni

Vedere il paragrafo 4.4 per informazioni sulla diminuzione dei livellisierici di PSA durante il trattamento con la dutasteridee per indicazioni sulla rilevazione della presenza di un cancroalla prostata. Effetti degli altri farmaci sulla farmacocinetica della dutasteride. Uso concomitante di inibitori del CYP3A4 e/oinibitori della glicoproteina P:la dutasteride e' eliminata principalmente tramite metabolismo. Studiin vitro indicano che questo metabolismo e' catalizzato da CYP3A4 e CYP3A5. Non sono statieffettuati studi formali di interazione con potenti inibitori del CYP3A4. Tuttavia, nel corso di uno studio di farmacocinetica di popolazione, in un piccolo numero di pazienti trattati contemporaneamente con verapamil o diltiazem (moderati inibitori del CYP3A4 e inibitori della glicoproteina P), le concentrazioni sieriche di dutasteride risultavano mediamente aumentate da 1,6 a1,8volte in confronto agli altri pazienti. L'associazione a lungo termine della dutasteride con farmaci che sono potenti inibitoridell'enzima CYP3A4 (es. ritonavir, indinavir, nefazodone, itraconazolo, chetoconazolo somministratioralmente) puo' aumentare le concentrazioni sieriche di dutasteride.Non e' probabile che si verifichi un'ulteriore inibizione della 5-alfa-reduttasi in seguito all'aumentata esposizione a dutasteride. Tuttavia, unariduzione della frequenza di dosaggio della dutasteride puo' essere presa in considerazione se si osservano effetti collaterali. Si deve considerare che, in caso di inibizione enzimatica, la lungaemivitapuo' essere ulteriormente prolungata e possono essere necessari piu' di 6 mesi di terapia concomitante prima di raggiungere un nuovo stato stazionario. La farmacocinetica della dutasteride non e' influenzata dalla somministrazione di 12 g di colestiramina un'ora dopo la somministrazione di una singola dose di 5 mg di dutasteride. Effetti della dutasteride sulla farmacocinetica di altri farmaci: la dutasteride non haeffetti sulla farmacocinetica del warfarin o della digossina. Cio' indica che la dutasteride non inibisce/induce il CYP2C9 o il trasportatore glicoproteina P. Gli studi di interazione in vitro indicano che la dutasteride non inibisce gli enzimi CYP1A2, CYP2D6, CYP2C9, CYP2C19 o CYP3A4. Durante un piccolo studio (n = 24) della durata di 2settimane condotto su maschi volontari sani, la dutasteride(0,5mg al giorno) nonha avuto alcun effetto sulla farmacocinetica della tamsulosina o dellaterazosina. Non ci sono state nemmeno indicazioni di interazioni farmacodinamiche in questo studio.

Effetti Indesiderati

Dutasteride. In monoterapia: circa il 19% dei 2167 pazienti trattati con la dutasteride durante gli studi clinici della durata di 2 anni, difase III, controllati con placebo ha manifestato reazioni avverse durante il primo anno di trattamento. La maggioranza degli eventi e' stata da lieve a moderata e si e' manifestataa carico del sistema riproduttivo. Non si e' evidenziato alcuncambiamento del profilo degli eventiavversi negli studi di estensione in aperto di ulteriori 2 anni. Il seguente elenco mostrale reazioni avverse rilevate dagli studi clinici controllati e dall'esperienza successiva all'immissione in commercio. Gli eventi avversi riportati dagli studi clinici sono eventi giudicatidallo sperimentatore come correlati al farmaco (con un'incidenza maggiore o pari all'1%), riferiti con un'incidenza maggiore nei pazienti trattati con la dutasteride rispetto a quelli trattati con il placebo durante il primo anno di trattamento. Gli eventi avversi provenienti dall'esperienza successiva all'immissione incommercio sono stati identificati dalle segnalazioni spontanee successive alla commercializzazione,pertanto l'incidenza reale non e' nota: molto comune ( >= 1/10); comune ( >= 1/100, <1/10); non comune ( >= 1/1.000, <1/100); raro ( >= 1/10.000, <1/1.000);molto raro (<1/10.000); non nota (la frequenza non puo' esseredefinita sulla base dei dati disponibili). Patologie dell???aarato riproduttivo e della mammella: impotenza*, libido alterata (diminuita)*, disturbi dell???eiaculazione*, disturbi mammari ^+. Disturbil sistema immunitario: reazioni allergiche che includonoeruzione cutanea, prurito, orticaria, edema localizzato e angioedema. Disturbi psichiatrici: umore depresso. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: alopecia (soprattutto perdita di peli dal corpo), ipertricosi. Patologie dell???apparato riproduttivo e della mammella: dolore al testico, edema del testicolo. *Questi eventi avversi sessuali sono associatial trattamento con dutasteride (inclusa monoterapia e associazione contamsulosina)e possono persistere dopo l'interruzione del trattamento.Il ruolo della dutasteride nella persistenza di questi eventi non e'noto. ^+ inclusi dolorabilita' mammaria e aumento di volume mammario.Dutasteride in combinazione con l'alfabloccante tamsulosina: i dati provenienti dallo studio CombAT a 4 anni che confrontava la dutasteride0,5 mg (n = 1623) e la tamsulosina 0,4 mg (n =1611) una volta al giorno da sole e in combinazione (n = 1610) hanno dimostrato che l'incidenza degli eventi avversi, giudicatidallo sperimentatore correlati al farmaco, durante il primo, ilsecondo, il terzo e il quarto anno di trattamento, e' stata rispettivamente del 22%, 6%, 4% e 2% con la terapia dicombinazionedutasteride/tamsulosina, del 15%, 6%, 3% e 2% con la dutasteride in monoterapia e del 13%, 5%, 2% e 2% con la tamsulosina in monoterapia. La maggiore incidenza di eventi avversi nel gruppo interapia di combinazione nel primo anno di trattamento era dovuta a una maggiore incidenza di disturbi a livello riproduttivo, specificamente disturbi dell'eiaculazione, osservati in questo gruppo. I seguenti eventi avversi, giudicati dallo sperimentatore correlati al farmaco sono statiriportati con un'incidenza maggiore o pari all'1% durante il primo anno di trattamento nello studio CombAT; l'incidenza di tali eventi durante i quattro anni ditrattamento e' descritta di seguito. Patologie del sistema nervoso: capogiri. Patologie cardiache: insufficienza cardiaca (termine composito ^b). Patologie dell???apparato riproduttivo e dea mammella, disturbi psichiatrici, esami diagnostici: impotenza ^c, libido alterata ^c (diminuita), disturbi dell???eiaculazione ^c,disturbiammari ^d. ^a Combinazione = dutasteride 0,5 mg una volta al giorno piu' tamsulosina 0,4 mg una volta al giorno. ^b Insufficienza cardiaca come termine composito composto da insufficienza cardiaca congestizia,insufficienza cardiaca, insufficienza ventricolare sinistra, insufficienza cardiaca acuta, shock cardiogeno, insufficienza ventricolare sinistra acuta, insufficienza ventricolare destra, insufficienza ventricolare destra acuta,insufficienza ventricolare, insufficienza cardiopolmonare, cardiomiopatia congestizia. ^c Questi eventi avversi sessuali sono associati al trattamento con dutasteride (inclusa monoterapia e associazione con tamsulosina) e possono persistere dopo l'interruzione del trattamento. Il ruolo della dutasteride nella persistenza di questieventi non e' noto. ^d Sono inclusi dolorabilita' mammaria e aumento di volume mammario. ALTRI DATI Lo studio REDUCE ha rivelato una maggiore incidenza del cancro alla prostata di punteggio Gleason 8-10 in uomini trattaticon la dutasteride rispetto al placebo (vedere paragrafi 4.4 e 5.1). Non e' stato stabilito se l'effetto della dutasteride nel ridurre il volume della prostata o fattori correlati allo studioabbianoinfluenzato i risultati di questo studio. Quanto segue e' stato riportato negli studi clinici e nell'impiego successivoalla commercializzazione: cancro della mammella maschile (vedere paragrafo 4.4). Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificanodopo l'autorizzazione del medicinale e'importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapportobeneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiestodi segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

Gravidanza e Allattamento

L'uso di Dutas e' controindicato nelle donne. Fertilita': e' stato riportato che la dutasteride interferisce sulle caratteristiche del liquido seminale (riduzione della conta spermatica, del volume del liquidoseminale e della motilita' spermatica) nel soggetto sano (vedere paragrafo 5.1). Non si puo' escludere la possibilita' di una riduzione della fertilita' maschile. Gravidanza: come altri inibitori della 5-alfa-reduttasi, la dutasteride inibisce la conversione del testosterone in diidrotestosterone e puo', se somministrata a una gestante, inibire losviluppo dei genitali esterni nel caso di un feto di sesso maschile (vedere paragrafo 4.4). Nel liquido seminale di soggetti che assumevano0,5mg al giorno di dutasteride sono state trovate piccole quantita' didutasteride. Non e' noto se un feto di sesso maschile possasubire effetti negativi in caso di esposizione della madre al liquido seminale di un paziente in trattamento con la dutasteride(il rischio e' maggioredurante le prime 16 settimane di gravidanza). Come con tutti gli inibitori della 5-alfa-reduttasi, quandola partner del paziente e' in gravidanza o vi e' la possibilita' che lo sia, si raccomanda che il paziente eviti l'esposizionedella propria partner al liquido seminale tramite l'uso di un profilattico. Per le informazioni sui dati non clinici,vedere paragrafo 5.3. Allattamento: non e' noto se la dutasteride venga escreta nel latte umano.

Conservazione

Non conservare a temperatura superiore ai 30 gradi C. Conservare nellaconfezione originale per proteggere il medicinale dall'umidita'.

Eccipienti

Contenuto della capsula: butilidrossitoluene (E321), glicole propilenico monocaprilato (tipo I). Involucro della capsula: gelatina, glicerolo, titanio diossido (E171), ossido di ferro giallo(E172). Altri ingredienti: trigliceridi, a catena media, lecitina(puo' contenere olio di soia) (E322), acqua purificata.