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EZETIMIBE ATORV DOC*30CPS10+20

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  • Codice articolo: 048574026

Denominazione

EZETIMIBE E ATORVASTATINA DOC 10 MG CAPSULE RIGIDE

Categoria

Sostanze modificatrici dei lipidi, inibitori dell'HMG-CoA reduttasi inassociazione con altre sostanze modificatrici dei lipidi.

Principi Attivi

Ezetimibe e Atorvastatina Doc 10 mg/10 mg capsule rigide: ogni capsularigida contiene 10 mg di ezetimibe e 10 mg di atorvastatina (come atorvastatina calcio triidrato). Ezetimibe e Atorvastatina Doc 10 mg/20 mg capsule rigide: ogni capsula rigida contiene 10 mg di ezetimibe e 20mg di atorvastatina (come atorvastatina calcio triidrato). Ezetimibee Atorvastatina Doc 10 mg/40 mg capsule rigide: ogni capsula rigida contiene 10 mg di ezetimibe e 40 mg di atorvastatina (come atorvastatinacalcio triidrato). Eccipiente(i) con effetti noti: ogni capsula di Ezetimibe e Atorvastatina Doc 10 mg/10 mg contiene 13 mg di saccarosio.Ogni capsula di Ezetimibe e Atorvastatina Doc 10 mg/20 mg contiene 26mg di saccarosio: ogni capsula di Ezetimibe e Atorvastatina Doc 10 mg/40 mg contiene 51,5 mg di saccarosio. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

Indicazioni Terapeutiche

Ezetimibe e Atorvastatina Doc capsule rigide sono indicate in aggiuntaalla dieta come terapia sostitutiva per il trattamento degli adulti con ipercolesterolemia primaria, inclusa ipercolesterolemia familiare (variante eterozigote) o iperlipidemia combinata (mista), gia' controllati con i singoli principi attivi somministrati contemporaneamente conlo stesso dosaggio dell'associazione a dose fissa, ma come medicinalidiversi.

Posologia

Posologia. Ezetimibe e Atorvastatina Doc e' indicata in pazienti adulti in cui l'ipercolesterolemia e' adeguatamente controllata con medicinali monocomponenti somministrati separatamente alla stessa dose dellacombinazione raccomandata. Il paziente deve seguire un adeguato regimedietetico a basso contenuto lipidico e deve proseguire la dieta nel corso del trattamento con Ezetimibe e Atorvastatina Doc. La dose giornaliera raccomandata e' una capsula a quel dato dosaggio con o senza cibo. Ezetimibe e Atorvastatina Doc non e' adatto per la terapia iniziale. L'inizio del trattamento o l'aggiustamento della dose, se necessario, devono essere effettuati solo con i monocomponenti e solo dopo averstabilito la giusta dose e' possibile il passaggio all'associazione con dose fissa del dosaggio appropriato. Co-somministrazione con i sequestranti degli acidi biliari: Ezetimibe e Atorvastatina Doc deve essereassunto >=2 ore prima o >=4 ore dopo la somministrazione di un sequestrante degli acidi biliari. Co-somministrazione con altri medicinali:nei pazienti che assumono, in concomitanza con atorvastatina, gli agenti antivirali per l'epatite C elbasvir/grazoprevir o letermovir per laprofilassi dell'infezione da citomegalovirus, la dose di atorvastatina non deve superare i 20mg/die (vedere paragrafo 4.4 e 4.5). L'uso diatorvastatina non e' raccomandato nei pazienti che assumono letermovirco-somministrato con ciclosporina (vedi paragrafo 4.4.e 4.5). AnzianiNon e' richiesto alcun aggiustamento della dose nei pazienti anziani(vedere paragrafo 5.2). Popolazione pediatrica La sicurezza e l'efficacia di Ezetimibe e Atorvastatina Doc nei bambini e adolescenti di eta'inferiore ai 18 anni non sono state stabilite (vedi paragrafo 5.1). Non ci sono dati disponibili. Compromissione epatica: Ezetimibe e Atorvastatina Doc non e' raccomandato nei pazienti con compromissione epatica moderata o grave (Child Pugh >7, vedere paragrafo 4.4 e 5.2). Ezetimibe e Atorvastatina Doc e' controindicato nei pazienti con epatopatiaattiva (vedi paragrafo 4.3). Compromissione renale: non e' richiestoalcun aggiustamento della dose nei pazienti con compromissione renale(vedere paragrafo 5.2). Modo di somministrazione: per uso orale. Ezetimibe e Atorvastatina Doc puo' essere somministrato come dose singola in qualsiasi momento della giornata con o senza cibo.

Controindicazioni

Ezetimibe e Atorvastatina Doc e' controindicato: in pazienti con ipersensibilita' ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. In pazienti con epatopatia attiva o con persistenti innalzamenti inspiegati dei livelli delle transaminasi sieriche,eccedenti di 3 volte il limite superiore della norma (LSN); durante la gravidanza e l'allattamento, e nelle donne in eta' fertile che non fanno uso di adeguate misure contraccettive (vedere paragrafo 4.6); inpazienti trattati con antivirali antiepatite C glecaprevir/pibrentasvir.

Avvertenze

Miopatia/rabdomiolisi: sono stati segnalati casi di miopatia e rabdomiolisi nell'esperienza post-marketing con Ezetimibe. La maggior parte dei pazienti che hanno sviluppato rabdomiolisi era in terapia concomitante con ezetimibe e una statina. Tuttavia, la rabdomiolisi e' stata segnalata molto raramente in monoterapia con ezetimibe e molto raramentecon l'aggiunta di ezetimibe usato in associazione con altri agenti noti per essere associati ad un aumento del rischio di rabdomiolisi. Ezetimibe e Atorvastatina Doc contiene atorvastatina. Atorvastatina, analogamente ad altri inibitori della HMG-CoA reduttasi, puo' in rare circostanze produrre effetti sulla muscolatura scheletrica e causare mialgia, miosite e miopatia, con possibile evoluzione in rabdomiolisi, unacondizione potenzialmente pericolosa per la vita caratterizzata da livelli notevolmente elevati di creatina fosfochinasi (CPK) (> 10 volte il LSN), mioglobinemia e mioglobinuria, che possono portare a insufficienza renale. Prima del trattamento: Ezetimibe e Atorvastatina Doc deveessere prescritto con cautela a pazienti con fattori predisponenti alla rabdomiolisi. Il livello di CPK deve essere misurato prima dell'inizio del trattamento nei casi seguenti: compromissione renale, ipotiroidismo, anamnesi personale o familiare di disturbi muscolari ereditari,anamnesi di tossicita' muscolare con una statina o un fibrato, anamnesi di epatopatia e/o consumo di quantita' rilevanti di alcol, nell'anziano (eta' superiore a 70 anni), la necessita' di tale misurazione deve essere valutata, in funzione della presenza di altri fattori predisponenti per la rabdomiolisi, situazioni in cui potrebbe verificarsi unaumento dei livelli plasmatici, come nel caso di interazioni (vedere paragrafo 4.5) e di popolazioni speciali, incluse le sottopopolazioni genetiche (vedere paragrafo 5.2). Nei casi suddetti, il rischio del trattamento deve essere valutato in rapporto al possibile beneficio e ilmonitoraggio clinico e' raccomandato. Se i livelli di CPK sono significativamente elevati al basale (> 5 volte il LSN), il trattamento non deve essere iniziato. Misurazione dei livelli di creatina fosfochinasiI livelli di creatina fosfochinasi (CPK) non devono essere misurati dopo un esercizio fisico intenso o in presenza di qualsiasi causa alternativa di aumento della CPK poiche' cio' puo' rendere i dati di difficile interpretazione. Se i livelli di CPK sono significativamente elevate al basale (> 5 volte il LSN), questi devono essere misurati nuovamente entro 5-7 giorni per una conferma dei risultati. Durante il trattamento - I pazienti devono essere invitati a segnalare tempestivamente dolore, crampi o debolezza muscolare, in particolare se accompagnati damalessere o febbre. - Se durante il trattamento con Ezetimibe e Atorvastatina Doc il paziente riferisce la comparsa di tali sintomi occorremisurare i livelli di CPK. In caso di livelli significativamente elevati di CPK (> 5 volte il LSN) il trattamento deve essere interrotto. -L'interruzione del trattamento deve essere presa in considerazione incaso di gravi sintomi muscolari che causino fastidio quotidiano, anche se i valori di CPK rimangono <= 5 volte il LSN. - Se la sintomatologia regredisce e i livelli di CPK tornano alla normalita' si puo' prendere in considerazione la reintroduzione di atorvastatina o di un altromedicinale a base di statina, alla dose piu' bassa e sotto stretto monitoraggio. - La somministrazione di Ezetimibe e Atorvastatina Doc deve essere interrotta qualora si verifichi un aumento clinicamente significativo dei livelli di CPK (> 10 volte il LSN), o in caso di rabdomiolisi diagnosticata o sospetta. - Vi sono state segnalazioni molte raredi miopatia necrotizzante immuno-mediata (IMNM) durante o dopo il trattamento con alcune statine. L'IMNM e' caratterizzata clinicamente dapersistente debolezza muscolare prossimale e da un'elevata creatinchinasi sierica, che permangono nonostante l'interruzione del trattamentocon statine, la positivita' agli anticorpi anti-HMG CoA reduttasi e ilmiglioramento con agenti immunosoppressivi. Il trattamento concomitante con altri medicinali A causa della presenza del componente atorvastatina in Ezetimibe e Atorvastatina Doc, il rischio di rabdomiolisi aumenta quando Ezetimibe e Atorvastatina Doc viene somministrato in concomitanza con determinati medicinali che possono aumentare la concentrazione plasmatica di atorvastatina, come i potenti inibitori del CYP3A4o delle proteine di trasporto (ad es., ciclosporina, telitromicina, claritromicina, delavirdina, stiripentolo, ketoconazolo, voriconazolo, itraconazolo, posaconazolo, letermovir e inibitori della proteasi dell'HIV, come ritonavir, lopinavir, atazanavir, indinavir, darunavir, tipranavir/ritonavir, ecc.). Il rischio di miopatia puo' inoltre aumentarecon l'uso concomitante di gemfibrozil e altri derivati dell'acido fibrico, di antivirali per il trattamento dell'epatite C (HCV) (per esempio, boceprevir, telaprevir, elbasvir/grazoprevir, ledipasvir/sofosbuvir), di eritromicina, niacina o ezetimibe. Ove possibile, deve essere preso in considerazione l'impiego di terapie alternative (prive di interazioni) a questi medicinali (vedere paragrafo 4.8) Nei casi in cui laco- somministrazione di questi medicinali con Ezetimibe e Atorvastatina Doc sia necessaria, si devono valutare accuratamente i rischi e i benefici del trattamento di associazione. Quando ai pazienti vengono somministrati medicinali che aumentano la concentrazione plasmatica di atorvastatina, si raccomanda l'impiego di una dose massima di Ezetimibee Atorvastatina Doc piu' bassa. Inoltre, nel caso in cui vengano utilizzati potenti inibitori di CYP3A4, occorre valutare l'impiego di unadose iniziale di Ezetimibe e Atorvastatina Doc piu' bassa e si raccomanda un adeguato monitoraggio clinico dei pazienti (vedere paragrafo 4.5). Atorvastatina non deve essere co-somministrata con formulazioni diacido fusidico per via sistemica o entro 7 giorni dalla interruzionedel trattamento con acido fusidico. Nei pazienti in cui l'uso di acidofusidico per via sistemica e' considerato essenziale, il trattamentocon statina deve essere interrotto per tutta la durata del trattamentocon acido fusidico. Ci sono state segnalazioni di rabdomiolisi (compresi alcuni decessi) in pazienti che ricevevano acido fusidico e statine in combinazione (vedere paragrafo 4.5). Ai pazienti deve essere raccomandato di rivolgersi immediatamente al medico in caso di comparsa disintomi di debolezza, dolore o dolorabilita' muscolare. La terapia con statina puo' essere reintrodotta sette giorni dopo l'ultima dose diacido fusidico.

Interazioni

Interazioni farmacodinamiche: l'atorvastatina, un componente dell'Ezetimibe e Atorvastatina Doc viene metabolizzata dal citocromo P450 3A4 (CYP3A4) ed e' un substrato dei trasportatori epatici, del polipeptideorganico trasportatore di anioni 1B1 (OATP1B1) e del trasportatore 1B3(OATP1B3). I metaboliti dell'atorvastatina sono substrati di OATP1B1.L'atorvastatina e' anche identificata come substrato dei trasportatori di efflusso glicoproteina P (P-gp) e proteina di resistenza del cancro al seno (BCRP), che puo' limitare l'assorbimento intestinale e la clearance biliare dell'atorvastatina (vedere paragrafo 5.2). La somministrazione concomitante di medicinali che agiscono come inibitori di CYP3A4 o delle proteine di trasporto puo' determinare un aumento delle concentrazioni plasmatiche di atorvastatina e un maggiore rischio di sviluppare miopatia. Questo rischio puo' aumentare anche in caso di somministrazione concomitante di Ezetimibe e Atorvastatina Doc con altri medicinali suscettibili di indurre miopatia, come i derivati dell'acidofibrico ed ezetimibe (vedere paragrafo 4.4). Interazioni farmacocinetiche. Ezetimibe e Atorvastatina Doc: non sono state osservate interazioni farmacocinetiche clinicamente significative durante la somministrazione concomitante di ezetimibe e atorvastatina. Effetti di altri medicinali su Ezetimibe e Atorvastatina Doc. Ezetimibe. Antiacidi: la somministrazione concomitante di antiacidi ha diminuito la velocita' di assorbimento di ezetimibe ma non ha avuto effetto sulla biodisponibilita' di ezetimibe. Tale diminuzione della velocita' di assorbimento non e' considerata significativa dal punto di vista clinico. Colestiramina: la somministrazione concomitante di colestiramina ha ridotto l'areamedia sotto la curva (AUC) di ezetimibe totale (ezetimibe + ezetimibe-glucuronide) di circa il 55%. La riduzione incrementale del colesterolo legato a lipoproteine a bassa densita' (C-LDL) dovuta all'aggiunta di Ezetimibe e Atorvastatina Doc alla colestiramina puo' essere attenuata da questa interazione (vedere paragrafo 4.2). Ciclosporina: in unostudio condotto su otto pazienti post-trapianto renale con clearance della creatinina > 50 mL/min a dosi stabili di ciclosporina, la somministrazione di una dose singola da 10 mg di ezetimibe ha prodotto un incremento di 3.4 volte (intervallo da 2.3 a 7.9 volte) della AUC media per ezetimibe totale rispetto a una popolazione sana di controllo proveniente da un altro studio e trattata con ezetimibe soltanto (n=17). Inun differente studio, un paziente sottoposto a trapianto renale con insufficienza renale grave in terapia con ciclosporina e con diversi altri medicinali, ha mostrato un'esposizione a ezetimibe totale 12 voltesuperiore rispetto a quella dei relativi controlli trattati con ezetimibe soltanto. In uno studio crossover a due periodi, condotto su dodici soggetti sani, la somministrazione giornaliera di 20 mg di ezetimibe per 8 giorni con ciclosporina 100 mg in dose singola al giorno 7 haprodotto un incremento medio del 15% della AUC della ciclosporina (intervallo compreso fra una diminuzione del 10% e un aumento del 51%), rispetto a una dose singola di 100 mg di ciclosporina da sola. Non sonostati eseguiti studi controllati sull'effetto della somministrazione concomitante di ezetimibe sull'esposizione a ciclosporina in pazienti sottoposti a trapianto renale. Deve essere usata cautela quando si inizia il trattamento con ezetimibe nel contesto di una terapia con ciclosporina. Le concentrazioni di ciclosporina devono essere monitorate neipazienti trattati con Ezetimibe e Atorvastatina Doc e ciclosporina (vedere paragrafo 4.4). Fibrati: la somministrazione concomitante di fenofibrato o gemfibrozil ha modestamente aumentato le concentrazioni totali di ezetimibe (rispettivamente di circa 1.5 e 1.7 volte). Sebbene tali aumenti non siano ritenuti significativi dal punto di vista clinico, la somministrazione concomitante di Ezetimibe e Atorvastatina Doc con fibrati non e' raccomandata. Atorvastatina. Inibitori di CYP3A4: e'stato dimostrato che potenti inibitori di CYP3A4 determinano un notevole innalzamento delle concentrazioni di atorvastatina. La co- somministrazione di potenti inibitori di CYP3A4 [ad es., ciclosporina, telitromicina, claritromicina, delavirdina, stiripentolo, ketoconazolo, voriconazolo, itraconazolo, posaconazolo, alcuni antivirali usati nel trattamento dell'HCV (ad es., elbasvir/grazoprevir) e inibitori della proteasi dell'HIV, inclusi ritonavir, lopinavir, atazanavir, indinavir, darunavir ecc.] deve essere evitata laddove possibile. Nei casi in cui la co-somministrazione di questi medicinali con atorvastatina non puo'essere evitata occorre valutare l'impiego di dosi iniziali e massime di atorvastatina inferiori e si raccomanda un adeguato monitoraggio clinico del paziente. La somministrazione di moderati inibitori di CYP3A4(ad es., eritromicina, diltiazem, verapamil e fluconazolo) puo' indurre un aumento delle concentrazioni plasmatiche di atorvastatina. Quando eritromicina viene utilizzata in associazione con statine e' stato osservato un maggior rischio di miopatia. Non sono stati condotti studidi interazione atti a valutare gli effetti di amiodarone o verapamilsu atorvastatina. Amiodarone e verapamil sono entrambi noti per il loro effetto inibitorio sull'attivita' di CYP3A4 e la co-somministrazionecon atorvastatina puo' portare a un'esposizione aumentata ad atorvastatina. E' pertanto necessario considerare l'impiego di una dose massima di atorvastatina inferiore e si raccomanda un adeguato monitoraggioclinico del paziente in caso di uso concomitante con moderati inibitori di CYP3A4. Si raccomanda un opportuno monitoraggio clinico dopo l'inizio del trattamento o successivamente all'aggiustamento della dose dell'inibitore. Inibitori della proteina di resistenza del cancro al seno (BCRP): la somministrazione concomitante di medicinali inibitori diBCRP (ad es., elbasvir e grazoprevir) puo' determinare un aumento delle concentrazioni plasmatiche di atorvastatina e un aumento del rischiodi miopatia; pertanto, si deve prendere in considerazione un aggiustamento della dose di atorvastatina a seconda della dose prescritta. Laco-somministrazione di elbasvir e grazoprevir con atorvastatina aumenta le concentrazioni plasmatiche di atorvastatina di 1.9 volte; pertanto, la dose di Ezetimibe e Atorvastatina Doc non deve essere superiorea 10 mg/20 mg al giorno in pazienti in terapia concomitante con prodotti contenenti elbasvir o grazoprevir (vedere paragrafi 4.2 e 4.4). Induttori del citocromo P450 3A4: la somministrazione concomitante di atorvastatina con induttori del citocromo P450 3A4 (ad es., efavirenz, rifampicina, erba di San Giovanni) puo' portare a riduzioni variabili delle concentrazioni plasmatiche di atorvastatina.

Effetti Indesiderati

Riassunto del profilo di sicurezza. La somministrazione concomitante di ezetimibe e atorvastatina per la sicurezza e' stata valutata in piu'di 2.400 pazienti in 7 studi clinici. Elenco delle reazioni avverse.Le frequenze sono classificate come: molto comune (>=1/10), comune (>=1/100 a <1/10), non comune (>=1/1.000 a <1/100), raro (>=1/10.000 a <1/1.000); molto raro (< 1/10.000); non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili). Infezioni ed infestazioni. Comune: nasofaringite^1. Patologie del sistema emolinfopoietico. Raro: trombocitopenia^1; non noto: trombocitopenia^2. Disturbi del sistema immunitario. Comune: reazioni allergiche^1; molto raro: anafilassi^1; non noto: ipersensibilita', incluse eruzione cutanea, orticaria, anafilassi e angioedema^2. Disturbi del metabolismo e della nutrizione.Comune: iperglicemia^1; non comune: ipoglicemia^1, aumento di peso^1,anoressia^1, diminuzione dell'appetito^2. Disturbi psichiatrici. Non comune: incubi^1, insonnia^1; non noto: depressione^2. Patologie del sistema nervoso. Comune: cefalea^1,2; non comune: capogiro^1, parestesia^1,2, ipoestesia^1, disgeusia^1, amnesia^1; raro: neuropatia periferica^1; non noto: capogiro^2. Patologie dell'occhio. Non comune: visioneoffuscata^1; raro: disturbi visivi^1. Patologie dell'orecchio e del labirinto. Non comune: tinnito^1; molto raro: perdita dell'udito^1. Patologie vascolari. Non comune: vampate di calore^2, ipertensione^2. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Comune: dolore faringolaringeo^1, epistassi^1; non comune: tosse^2; non noto: dispnea^2. Patologie gastrointestinali. Comune: stipsi^1, flatulenza^1,2, dispepsia^1, nausea^1, diarrea^1,2, dolore addominale^2; non comune: vomito^1, dolore nella parte inferiore nella parte superiore dell'addome^1, eruttazione^1, pancreatite^1, dispepsia^2, malattia da reflusso gastroesofageo^2, nausea^2, bocca secca^2, gastrite^2; non noto: pancreatite^2, stipsi^2. Patologie epatobiliari. Non comune: epatite^1; raro: colestasi^1; molto raro: insufficienza epatica^1; non noto: epatite^2, colelitiasi^2, colecistite^2. Patologia della cute e del tessuto sottocutaneo.Non comune: orticaria^1,2, prurito^1,2, eruzione cutanea^1,2, alopecia^1; raro: edema angioneurotico^1, dermatite bollosa incluso eritema multiforme, sindrome di stevens- johnson e necrolisi epidermica tossica^1; non noto: eritema multiforme^2. Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo. Comune: mialgia^1,2, artralgia^1, dolore a un arto^1, spasmi muscolari^1, gonfiore articolare^1, dolore dorsale^1; non comune: dolore al collo^1,2, affaticamento muscolare^1,2,artralgia^2, spasmi muscolari^2, dolore dorsale^2, dolore a un arto^2;raro: miopatia^1, miosite^1, rabdomiolisi^1, rottura muscolare^1, tendinopatia talvolta complicata da rottura^1; molto raro: sindrome simil-lupus^1; non noto: miopatia necrotizzante immuno-mediata^1, miopatia/rabdomiolisi^2 (vedere paragrafo 4.4). Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella. Molto raro: ginecomastia^1. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Comune: affaticamento^2; non comune: malessere^1, astenia^1,2, dolore toracico^1,2,edema periferico^1,2, affaticamento^1, piressia^1. Esami diagnostici.Comune: alterazioni nelle prove di funzionalita' epatica^1, aumento della creatinchinasi ematica^1, aumento di alt e/o ast^2; non comune: presenza di globuli bianchi nelle urine^1, aumento della creatinchinasiematica^2, aumento della gammaglutamil transferasi^2, alterazioni nelle prove di funzionalita' epatica^2. ^1 Segnalati con atorvastatina. ^2Reazioni avverse osservate negli studi clinici con ezetimibe (in monoterapia o co-somministrata con una statina) o segnalate a seguito dell'ultilizzo post marketing con ezetimibe somministrata da sola o con una statina. Le reazioni avverse sono state osservate nei pazienti trattati con ezetimibe (n=2396) e ad una incidenza piu' elevata rispetto alplacebo (n=1159) o nei pazienti trattati con ezetimibe co-somministrata con una statina (n=11.308) e con una incidenza piu' elevata rispetto alla statina somministrata da sola (n=9361). Le reazioni avverse post marketing derivano da segnalazioni relative a ezetimibe somministrata da sola o con una statina. I seguenti eventi avversi sono stati segnalati con alcune statine: disfunzione sessuale; casi eccezionali di malattia polmonare interstiziale, soprattutto in associazione a terapiaa lungo termine (vedere paragrafo 4.4); diabete mellito: la frequenzadipendera' dalla presenza o dall'assenza di fattori di rischio (glicemia a digiuno >= 5,6 mmol/l, BMI > 30 kg/m^2, aumento dei trigliceridi,anamnesi di ipertensione). Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificanodopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permetteun monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

Gravidanza e Allattamento

Donne in eta' fertile: le donne in eta' fertile devono usare misure contraccettive adeguate durante il trattamento (vedere paragrafo 4.3). Gravidanza: Ezetimibe e Atorvastatina Doc e' controindicato durante lagravidanza (vedere paragrafo 4.3). Non sono disponibili dati clinici sull'uso di Ezetimibe e Atorvastatina Doc durante la gravidanza. Ezetimibe: non sono disponibili dati clinici sull'uso di ezetimibe durante la gravidanza. Gli studi condotti su animali, riguardanti l'uso di ezetimibe in monoterapia, non hanno mostrato evidenza di effetti dannosi diretti o indiretti sulla gravidanza, sullo sviluppo embriofetale, la nascita o lo sviluppo post-natale (vedere paragrafo 5.3). Atorvastatina: la sicurezza nelle donne in gravidanza non e' stata stabilita. Non sono stati condotti studi clinici controllati con atorvastatina nelle donne in gravidanza. Sono state ricevute rare segnalazioni di anomaliecongenite a seguito di esposizione intrauterina agli inibitori dell'HMG-CoA reduttasi. Gli studi sugli animali hanno evidenziato tossicita'riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). Il trattamento materno con atorvastatina puo' ridurre i livelli fetali di mevalonato che e' il precursore della biosintesi del colesterolo. L'aterosclerosi e' un processo cronico e, normalmente, l'interruzione della terapia ipolipemizzante durante la gravidanza dovrebbe avere un impatto trascurabile sul rischioa lungo termine associato all'ipercolesterolemia primaria. Per questimotivi atorvastatina non deve essere usata in donne in gravidanza, chestanno pianificando una gravidanza o sospettino uno stato di gravidanza. Il trattamento con atorvastatina deve essere interrotto per tuttala durata della gravidanza o finche' non e' stato confermato che la donna non e' in stato di gravidanza (vedere paragrafo 4.3). Allattamento: Ezetimibe e Atorvastatina Doc e' controindicato durante l'allattamento (vedere paragrafo 4.3). Ezetimibe: studi sui ratti hanno dimostratoche ezetimibe viene escreto nel latte. Non e' noto se ezetimibe e' escreto nel latte umano. Atorvastatina: non e' noto se atorvastatina o isuoi metaboliti sono escreti nel latte umano. Nei ratti, le concentrazioni plasmatiche di atorvastatina e dei suoi metaboliti attivi sono simili a quelle riscontrate nel latte (vedere paragrafo 5.3). Fertilita': non sono disponibili dati clinici sull'effetto di Ezetimibe e Atorvastatina Doc sulla fertilita' umana. In studi su animali, ezetimibe oatorvastatina non hanno prodotto alcun effetto sulla fertilita' maschile e femminile.

Conservazione

Conservare a temperature inferiori ai 30 gradi C nella confezione originale per proteggere il medicinale dall'umidita'.

Eccipienti

Nucleo: carbonato di calcio (E170), idrossipropilcellulosa (E463), polisorbato 80 (E433), croscarmellosa sodica (E468), zucchero sfere, talco (E553B), mannitolo (E421), cellulosa microcristallina (E460(i)), idrossi propil cellulosa a bassa sostituzione (E463), povidone (E1201), sodio laurilsolfato (E487), magnesio stearato (E572). Rivestimento della capsula. Ezetimibe e Atorvastatina Doc 10 mg/10 mg capsule rigide. Testa: titanio diossido (E171), ossido di ferro giallo (E172), ossido di ferro rosso (E172), ossido di ferro nero (E172), gelatina (E441); corpo: titanio diossido (E171), ossido di ferro giallo (E172), gelatina(E441). Ezetimibe e Atorvastatina Doc 10 mg/20 mg capsule rigide. Testa: titanio diossido (E171), ossido di ferro rosso (E172), gelatina (E441); corpo: titanio diossido (E171), ossido di ferro giallo (E172), gelatina (E441). Ezetimibe e Atorvastatina Doc 10 mg/40 mg capsule rigide. Testa: titanio diossido (E171), ossido di ferro giallo (E172), ossido di ferro rosso (E172), ossido di ferro nero (E172), gelatina (E441); corpo: titanio diossido (E171), ossido di ferro giallo (E172), gelatina (E441).