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LETROZOLO DOC*30CPR RIV 2,5MG

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  • Codice articolo: 039900016

Denominazione

LETROZOLO DOC GENERICI 2,5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM

Categoria

Terapie endocrine. Ormoni antagonisti e agenti correlati: inibitori dell'aromatasi.

Principi Attivi

Ogni compressa rivestita con film contiene 2,5 mg di letrozolo.

Indicazioni Terapeutiche

Trattamento adiuvante del carcinoma mammario invasivo in fase precocein donne in postmenopausa con stato recettoriale ormonale positivo. Trattamento adiuvante del carcinoma mammario ormonosensibile invasivo indonne in postmenopausa dopo trattamento adiuvante standard con tamoxifene della durata di 5 anni. Trattamento di prima linea del carcinomamammario ormonosensibile, in fase avanzata, in donne in postmenopausa.Trattamento del carcinoma mammario in fase avanzata in donne in postmenopausa naturale o artificialmente indotta, dopo ripresa o progressione della malattia che siano state trattate in precedenza con antiestrogeni. Trattamento neoadiuvante in donne in postmenopausa con carcinomamammario con stato recettoriale ormonale positivo, HER-2 negativo incui la chemioterapia non e' possibile e un immediato intervento chirurgico non e' indicato. L'efficacia non e' stata dimostrata in pazienticon stato recettoriale ormonale negativo.

Posologia

Posologia. Pazienti adulte ed anziane. La dose raccomandata e' di 2,5mg una volta al giorno. Non e' richiesta alcuna modifica della dose nelle pazienti anziane. Nelle pazienti con carcinoma mammario avanzato ometastatico, il trattamento deve essere continuato finche' la progressione tumorale risulta evidente. Nel trattamento adiuvante e nel trattamento adiuvante dopo terapia standard con tamoxifene, il trattamentocon questo farmaco deve essere continuato per 5 anni o fino alla comparsa di recidiva del tumore, a seconda di cosa si verifichi per prima.Nel trattamento adiuvante puo' essere considerato anche uno schema ditrattamento sequenziale (letrozolo per 2 anni seguito da tamoxifene per 3 anni). Nel trattamento neoadiuvante, il trattamento con questo farmaco deve essere continuato da 4 a 8 mesi in modo da stabilire una riduzione ottimale del tumore. Se la risposta non e' adeguata, il trattamento con questo farmaco deve essere interrotto e deve essere programmato l'intervento chirurgico e/o devono essere discusse con la pazienteulteriori alternative terapeutiche. Popolazione pediatrica. Il farmaconon e' raccomandato per l'uso nei bambini e negli adolescenti. La sicurezza e l'efficacia di letrozolo nei bambini e negli adolescenti finoa 17 anni non sono state ancora stabilite. Sono disponibili dati limitati e non puo' essere fatta alcuna raccomandazione riguardante la posologia. Compromissione renale. Non e' richiesta alcuna modifica delladose del farmaco per le pazienti con insufficienza renale con clearance della creatinina >=10 ml/min. Non sono disponibili dati sufficientinei casi di insufficienza renale con clearance della creatinina inferiori a 10 ml/min. Compromissione epatica. Non e' richiesta alcuna modifica della dose del farmaco per le pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata (Child-Pugh A o B). Non sono disponibili dati sufficienti per pazienti con insufficienza epatica grave. Pazienti con insufficienza epatica grave (Child-Pugh C) richiedono uno stretto controllo. Modo di somministrazione. Il farmaco deve essere assunto per via orale e puo' essere assunto con o senza cibo. La dose dimenticata deve essere assunta appena il paziente se ne ricorda. Tuttavia, se e' quasitempo per la dose successiva (entro 2 o 3 ore), la dose dimenticata deve essere saltata, e il paziente deve tornare al suo normale orario diassunzione. Le dosi non devono essere raddoppiate perche' con dosi giornaliere sopra la dose raccomandata di 2,5 mg, e' stata osservata unaesposizione sistemica sovraproporzionale.

Controindicazioni

Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Stato ormonale premenopausale. Gravidanza. Allattamento.

Avvertenze

Stato menopausale. Nelle pazienti dove lo stato menopausale non e' chiaro prima di iniziare il trattamento con questo farmaco devono esseremisurati l'ormone luteinizzante (LH), l'ormone follicolo-stimolante (FSH) e/o l'estradiolo. Solo le donne con stato ormonale postmenopausalepossono ricevere questo farmaco. Compromissione renale. Letrozolo none' stato studiato in un numero sufficiente di pazienti con una clearance della creatinina inferiore a 10 ml/min. In tali pazienti deve essere attentamente considerato il potenziale rapporto rischio/beneficio prima della somministrazione del farmaco. Compromissione epatica. In pazienti con grave compromissione epatica (Child-Pugh C), l'esposizionesistemica e l'emivita terminale sono approssimativamente doppie rispetto ai volontari sani. Queste pazienti devono quindi essere tenute sotto stretto controllo. Effetti sull'osso. Letrozolo e' un potente agentedi riduzione degli estrogeni. Le pazienti con anamnesi di osteoporosie/o di fratture, o con aumentato rischio di osteoporosi, devono essere sottoposte ad una valutazione della densita' minerale ossea prima dell'inizio del trattamento adiuvante e del trattamento adiuvante dopo terapia standard con tamoxifene e devono essere monitorate durante e dopo il trattamento con letrozolo. Il trattamento o la profilassi dell'osteoporosi devono essere iniziati in modo appropriato e monitorati attentamente. Nel trattamento adiuvante potrebbe essere considerato ancheuno schema di trattamento sequenziale (letrozolo per 2 anni seguito da tamoxifene per 3 anni) sulla base del profilo di sicurezza della paziente. Tendinite e rottura del tendine. Possono verificarsi tendinitee rotture del tendine (raro). Devono essere avviati un attento monitoraggio dei pazienti e misure appropriate (ad esempio l'immobilizzazione) per il tendine interessato. Altre avvertenze. La somministrazione concomitante di questo farmaco con tamoxifene, altri anti-estrogeni o terapie contenenti estrogeni deve essere evitata in quanto queste sostanze possono diminuire l'azione farmacologica del letrozolo. Il farmacocontiene lattosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale.Il farmaco contiene sodio. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, cioe' essenzialmente 'senza sodio'.

Interazioni

Il metabolismo del letrozolo e' mediato in parte dal CYP2A6 e dal CYP3A4. La cimetidina, un inibitore debole aspecifico degli enzimi CYP450,non ha influenzato le concentrazioni plasmatiche del letrozolo. L'effetto degli inibitori potenti di CYP450 non e' noto. Ad oggi non vi e'esperienza clinica sull'uso di letrozolo in combinazione con estrogenio altri agenti antineoplastici, oltre che il tamoxifene. Il tamoxifene, altri anti-estrogeni o terapie contenenti estrogeni possono diminuire l'azione farmacologica del letrozolo. In aggiunta la somministrazione concomitante di tamoxifene con il letrozolo ha dimostrato di ridurre sostanzialmente le concentrazioni plasmatiche del letrozolo. La somministrazione concomitante di letrozolo con tamoxifene, altri agenti anti-estrogeni o estrogeni deve essere evitata. In vitro, il letrozolo inibisce gli isoenzimi 2A6 e, moderatamente il 2C19 del citocromo P450,ma la rilevanza clinica non e' nota. Pertanto, deve essere usata cautela qualora sia necessario somministrare il letrozolo in concomitanzacon medicinali la cui eliminazione dipende soprattutto da questi isoenzimi e il cui indice terapeutico e' ristretto (es. fenitoina, clopidrogel).

Effetti Indesiderati

Riassunto del profilo di sicurezza. Le frequenze delle reazioni avverse per letrozolo sono principalmente basate su dati raccolti da studi clinici. Fino a circa un terzo delle pazienti trattate con letrozolo nella fase metastatica e circa l'80% delle pazienti in trattamento adiuvante, cos? come nel trattamento adiuvante dopo terapia standard con tamoxifene, hanno manifestato delle reazioni avverse. La maggior parte delle reazioni avverse si sono manifestate durante le prime settimane di trattamento. Le reazioni avverse riportate con maggiore frequenza negli studi clinici sono state vampate, ipercolesterolemia, artralgia, affaticamento, aumento della sudorazione e nausea. Ulteriori reazioni avverse importanti che si possono manifestare con letrozolo sono: eventi scheletrici come osteoporosi e/o fratture ossee ed eventi cardiovascolari (comprendenti eventi cerebrovascolari e tromboembolici). La categoria di frequenza per queste reazioni avverse ? descritta di seguito.Elenco delle reazioni avverse. Le frequenze delle reazioni avverse per letrozolo sono principalmente basate su dati raccolti da studi clinici. Le seguenti reazioni avverse sono state segnalate dagli studi clinici e dall'esperienza successiva alla commercializzazione di letrozolo. Le reazioni avverse sono classificate all'interno di ciascuna classedi frequenza, in ordine decrescente di frequenza, usando la seguenteconvenzione: molto comune >=1/10, comune da >=1/100 a <1/10, non comune da >=1/1.000 a <1/100, raro da >=1/10.000 a <1/1.000, molto raro <1/10.000, non nota (la frequenza non pu? essere definita sulla base deidati disponibili). Infezioni ed infestazioni. Non comune: infezione del tratto urinario. Tumori benigni, maligni e non specificati (cisti epolipi compresi). Non comune: dolore tumorale. Patologie del sistema emolinfopoietico. Non comune: leucopenia. Disturbi del sistema immunitario. Non nota: reazioni anafilattiche. Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Molto comune: ipercolesterolemia; comune: appetito ridotto, aumento dell'appetito. Disturbi psichiatrici. Comune: depressione;non comune: ansiet? (incluso nervosismo), irritabilit?. Patologie delsistema nervoso. Comune: cefalea, capogiri; non comune: sonnolenza, insonnia, compromissione della memoria, disestesia (incluse parestesia,ipoestesia), disgeusia, accidente cerebrovascolare, sindrome del tunnel carpale. Patologie dell'occhio. Non comune: cataratta, irritazioneagli occhi, visione offuscata. Patologie cardiache. Comune: palpitazioni; non comune: tachicardia, eventi ischemici cardiaci (inclusa anginadi nuova insorgenza o aggravamento di angina, angina che richiede unintervento chirurgico, infarto del miocardio e ischemia miocardica). Patologie vascolari. Molto comune: vampate; comune: ipertensione; non comune: tromboflebiti (incluse tromboflebiti delle vene superficiali eprofonde); raro: embolia polmonare, trombosi arteriosa, infarto cerebrovascolare. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Non comune: dispnea, tosse. Patologie gastrointestinali. Comune: nausea, dispepsia, costipazione, dolore addominale, diarrea, vomito; non comune: secchezza della bocca, stomatiti. Patologie epatobiliari. Non comune: aumento degli enzimi epatici, iperbilirubinemia, ittero; non nota: epatite. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Molto comune: iperidrosi; comune: alopecia, eruzione cutanea (inclusa eruzione eritematosa, maculopapulare, simile a psoriasi, e eritema vescicolare), secchezza della pelle; non comune: prurito, orticaria; non nota: angioedema, necrolisi epidermica tossica, eritema multiforme. Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo. Molto comune: artralgia; comune: mialgia, dolore alle ossa, osteoporosi, fratture ossee, artrite; non comune: tendinite; raro: rottura del tendine; non nota: dito a scatto. Patologie renali e urinarie. Non comune: pollachiuria. Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella. Comune: emorragiavaginale; non comune: secrezione vaginale, secchezza vulvovaginale, dolore al seno. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede disomministrazione. Molto comune: affaticamento (inclusa astenia, malessere); comune: edema periferico, dolore toracico; non comune: edema generale, secchezza delle mucose, sete, piressia. Esami diagnostici. Comune: aumento di peso; non comune: perdita di peso. Alcune reazioni avverse sono state segnalate con considerevoli differenze di frequenza neltrattamento adiuvante. Di seguito le informazioni sulle significativedifferenze tra letrozolo verso tamoxifene in monoterapia e tra letrozolo-tamoxifene in trattamento sequenziale. Monoterapia adiuvante con letrozolo verso tamoxifene in monoterapia - eventi avversi con differenze significative: fratture ossee, osteoporosi, eventi tromboembolici,infarto del miocardio, iperplasia endometriale/tumore endometriale. Trattamento sequenziale verso letrozolo in monoterapia - eventi avversicon differenza significative: fratture ossee, disturbi della proliferazione endometriale, ipercolesterolemia, vampate, sanguinamento vaginale. Descrizione di reazioni avverse selezionate. Reazioni avverse cardiache. Nel trattamento adiuvante, in aggiunta ai dati presentati prima,sono state riportate le seguenti reazioni avverse rispettivamente perletrozolo e tamoxifene (alla durata mediana del trattamento di 60 mesi pi? 30 giorni): angina che ha richiesto un intervento chirurgico (1,0% vs. 1,0%); insufficienza cardiaca (1,1% vs. 0,6%); ipertensione (5,6% vs. 5,7%); accidente cerebrovascolare/attacco ischemico transiente(2,1% vs. 1,9%). Nel trattamento adiuvante dopo terapia standard con tamoxifene sono stati riportati rispettivamente per letrozolo (durata mediana del trattamento di 5 anni) e placebo (durata mediana del trattamento 3 anni): angina che ha richiesto un intervento chirurgico (0,8%vs. 0,6%); angina di nuova insorgenza o aggravamento di angina (1,4% vs. 1,0%); infarto del miocardio (1,0% vs. 0,7%); eventi tromboembolici(0,9% vs. 0,3%); ictus/attacco ischemico transitorio (1,5% vs. 0,8%).Reazioni avverse scheletriche. Nel trattamento adiuvante dopo terapiastandard con tamoxifene, significativamente pi? pazienti trattate conletrozolo hanno riportato fratture ossee o osteoporosi (fratture ossee, 10,4% e osteoporosi 12,2%) rispetto ai pazienti nel gruppo con placebo (rispettivamente 5,8% e 6,4%). La durata mediana del trattamento era di 5 anni per letrozolo, rispetto a 3 anni per il placebo.

Gravidanza e Allattamento

Donne in stato perimenopausale o in eta' fertile. Il farmaco deve essere usato solo in donne con uno stato di post-menopausa definito chiaramente. Poiche' vi sono segnalazioni di donne che hanno recuperato la funzione ovarica durante il trattamento con letrozolo nonostante un chiaro stato postmenopausale all'inizio della terapia, il medico deve discutere di una contraccezione adeguata in caso di necessita'. Gravidanza. Sulla base dei dati sull'uomo in cui ci sono stati casi isolati didifetti alla nascita (fusione labiale, genitali ambigui), letrozolo puo' causare malformazioni congenite quando somministrato durante la gravidanza. Gli studi su animali hanno mostrato una tossicita' riproduttiva. Il farmaco e' controindicato durante la gravidanza. Allattamento.Non e' noto se il letrozolo/metaboliti siano escreti nel latte materno. Il rischio per i neonati/lattanti non puo' essere escluso. Il farmaco e' controindicato durante l'allattamento. Fertilita'. L'azione farmacologica del letrozolo e' di ridurre la produzione di estrogeni attraverso l'inibizione dell'aromatasi. Nelle donne in premenopausa, l'inibizione della sintesi degli estrogeni determina come risposta aumenti nei livelli di gonadotropine (LH, FSH). Gli aumentati livelli di FSH stimolano a loro volta la crescita follicolare e possono indurre l'ovulazione.

Conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

Eccipienti

Nucleo compressa: lattosio monoidrato, amido di mais, sodio amido glicolato tipo A, cellulosa microcristallina, silice colloidale anidra, magnesio stearato. Rivestimento: polivinil alcol, talco, macrogol 3350,titanio biossido (E171), ossido di ferro giallo (E172).