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METFORMINA DOC*30CPR RIV 500MG

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  • Codice articolo: 047302017

Denominazione

METFORMINA DOC 500 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM

Categoria

Farmaci che riducono il glucosio nel sangue, escluse insuline, biguanidi.

Principi Attivi

Ogni compressa rivestita con film contiene 500 mg di metformina cloridrato corrispondente a 390 mg di metformina base. Per l'elenco completodegli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

Indicazioni Terapeutiche

Trattamento del diabete mellito di tipo 2, particolarmente nei pazienti in sovrappeso quando il regime alimentare e l'esercizio fisico da soli non riescono a produrre un controllo adeguato della glicemia. Negliadulti, METFORMINA DOC puo' essere usata come monoterapia o in combinazione con altri agenti antidiabetici orali o con insulina. Nei bambini dai 10 anni di eta' e negli adolescenti, METFORMINA DOC puo' essereusata come monoterapia o in combinazione con insulina. E' stata dimostrata una riduzione delle complicazioni diabetiche nei pazienti adultiin sovrappeso con diabete di tipo 2 trattati con metformina come terapia di prima linea dopo il fallimento della dieta (vedere paragrafo 5.1).

Posologia

Posologia. Adulti con normale funzione renale (GFR 90 ml/min); monoterapia e combinazione con altri agenti antidiabetici orali: di norma ladose iniziale e' di 500 mg o 850 mg di metformina cloridrato 2 o 3 volte al giorno somministrata durante o dopo i pasti. Dopo 10 o 15 giornila dose deve essere aggiustata sulla base delle misure di glucosio nel sangue. Un lento incremento della dose puo' migliorare la tollerabilita' gastrointestinale. La dose massima raccomandata di metformina cloridrato e' di 3 g al giorno, presi in 3 dosi separate. Se si ha intenzione di trasferirsi da un altro agente antidiabetico orale: interrompere l'altro agente e iniziare la metformina cloridrato alla dose sopraindicata. Combinazione con l'insulina: la metformina e l'insulina possono essere usate in terapia combinata per ottenere un controllo migliore del glucosio nel sangue. La metformina cloridrato viene somministrata alla normale dose iniziale di 500 mg o 850 mg di metformina cloridrato 2 o 3 volte al giorno, mentre la dose dell'insulina e' aggiustatasulla base delle misure del glucosio nel sangue. Anziani: nei soggettianziani, a causa della potenziale riduzione della funzionalita' renale, la dose di metformina cloridrato deve essere aggiustata sulla basedella funzione renale. E' necessaria una valutazione regolare della funzione renale (vedere paragrafo 4.4). Compromissione renale: la GFR deve essere valutata prima di iniziare il trattamento con metformina e,successivamente, almeno una volta l'anno. Nei pazienti con aumentato rischio di ulteriore progressione della compromissionerenale e negli anziani, la funzione renale deve essere valutata con maggior frequenza,ad esempio ogni 3-6 mesi. Gfr ml/min: 60-89; massima dose giornalieratotale (da suddividersi in 2-3 dose giornaliere): 3000 mg; considerazioni aggiuntive: una riduzione della dose pu? essere presa in considerazione a fronte del peggioramento renale. Gfr ml/min: 45-59; massima dose giornaliera totale (da suddividersi in 2-3 dose giornaliere): 2000mg; considerazioni aggiuntive: i fattori che possono aumentare il rischio di acidosi lattica (vedere paragrafo 4.4) devono essere esaminatiprima di prendere in considerazione l'inizio del trattamento con metformina. La dose iniziale non deve superare met? della dose massima. Gfrml/min: 30-44; massima dose giornaliera totale (da suddividersi in 2-3 dose giornaliere): 1000 mg; considerazioni aggiuntive: i fattori chepossono aumentare il rischio di acidosi lattica (vedere paragrafo 4.4) devono essere esaminati prima di prendere in considerazione l'iniziodel trattamento con metformina. La dose iniziale non deve superare met? della dose massima. Gfr ml/min: <30; -; considerazioni aggiuntive:metformina ? controindicata. Popolazione pediatrica; monoterapia e combinazione con insulina: METFORMINA DOC puo' essere usata nei bambini dai 10 anni di eta' e negli adolescenti. La dose abituale-iniziale e' di 500 mg o 850 mg di metformina cloridrato una volta al giorno, somministrata durante o dopo i pasti. Dopo 10 o 15 giorni la dose deve essere aggiustata sulla base delle misure del glucosio nel sangue. Un lentoincremento della dose puo' migliorare la tollerabilita' gastrointestinale. La dose massima raccomandata di metformina cloridrato e' di 2 gal giorno, presi in 2 o 3 dosi separate.

Controindicazioni

Ipersensibilita' alla metformina cloridrato o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; qualsiasi tipo di acidosi metabolica acuta (come acidosi lattica, chetoacidosi diabetica); pre-coma diabetico; insufficienza renale grave (GFR < 30 ml/min); condizioni acutecon potenziale alterazione della funzione renale come disidratazione,infezione grave, shock; patologie che possono causare ipossia del tessuto (in particolare patologie acute o peggioramento delle patologie croniche) come: insufficienza cardiaca scompensata, respiratoria, infarto del miocardio recente, shock; insufficienza epatica, intossicazionealcolica acuta, alcolismo.

Avvertenze

Acidosi lattica: l'acidosi lattica, una complicanza metabolica molto rara ma grave, insorge con maggior frequenza a causa del peggioramentoacuto della funzione renale o di malattia cardiorespiratoria o sepsi.L'accumulo di metformina si manifesta con il peggioramento acuto dellafunzionalita' renale e aumenta il rischio di acidosi lattica. In casodi disidratazione (diarrea o vomito gravi, febbre o ridotta assunzione di liquidi), la somministrazione di metformina deve essere interrotta temporaneamente e si deve raccomandare al paziente di rivolgersi a un operatore sanitario. Deve essere prestata cautela nell'iniziare il trattamento con medicinali che possano compromettere in modo acuto la funzione renale (come antipertensivi, diuretici e FANS) in pazienti trattati con metformina. Altri fattori di rischio di acidosi lattica sonol'eccessivo consumo di alcol, l'insufficienza epatica, il diabete scarsamente controllato, la chetosi, il digiuno prolungato e qualsiasi altra condizione associata ad ipossia, nonche' l'uso in concomitanza dimedicinali che possono causare acidosi lattica (vedere paragrafi 4.3 e4.5). I pazienti e/o le persone che li assistono devono essere informati in merito al rischio di acidosi lattica. L'acidosi lattica e' caratterizzata da dispnea acidotica, dolore addominale, crampi muscolari,astenia e ipotermia seguiti da coma. In presenza di sintomi sospetti,il paziente deve interrompere l'assunzione di metformina e richiedereimmediatamente assistenza medica. I risultati di laboratorio di valorediagnostico sono pH ematico ridotto (< 7,35), aumentati livelli di lattato plasmatico (> 5 mmol/L) e aumentato gap anionico e rapporto lattato/piruvato. Funzione renale: la GFR deve essere valutata prima di iniziare il trattamento e, successivamente, a intervalli regolari, vedere paragrafo 4.2. Metformina e' controindicata in pazienti con GFR < 30ml/min e deve essere interrotta temporaneamente in presenza di condizioni patologiche che alterano la funzione renale, vedere paragrafo 4.3. Funzione cardiaca: i pazienti con insufficienza cardiaca sono piu' arischio di ipossia e insufficienza renale. Nei pazienti con insufficienza cardiaca cronica stabile, la metformina puo' essere utilizzata con un monitoraggio regolare della funzionalita' cardiaca e renale. Peri pazienti con insufficienza cardiaca acuta e instabile, la metforminae' controindicata (vedere paragrafo 4.3). Somministrazione di agentidi contrasto iodati: la somministrazione intravascolare di agenti di contrasto iodati puo' portare a nefropatia indotta da mezzo di contrasto. Questo causa l'accumulo di metformina e aumenta il rischio di acidosi lattica. La somministrazione di metformina deve essere interrotta prima o nel momento in cui viene effettuata l'indagine di imaging e nondeve essere ripresa finche' non siano trascorse almeno 48 ore dall'esame, a condizione che la funzione renale sia stata rivalutata e riscontrata stabile, vedere paragrafi 4.2 e 4.5. Interventi chirurgici: Metformina deve essere interrotta al momento di un intervento chirurgico in anestesia generale, spinale o epidurale. La terapia puo' essere ripresa non prima delle 48 ore successive all'intervento chirurgico o al riavvio della nutrizione orale, sempre che la funzionalita' renale siastata rivalutata e riscontrata stabile. Popolazione pediatrica: la diagnosi di diabete mellito di tipo 2 deve essere confermata prima di iniziare il trattamento con metformina. Non e' stato riscontrato alcun effetto di metformina cloridrato sulla crescita e la puberta' durante studi clinici controllati della durata di un anno, ma non sono disponibili dati a lungo termine su questi punti specifici. Percio', e' raccomandato un accurato follow-up degli effetti della metformina su questi parametri nei bambini trattati con metformina cloridrato, specialmentenei bambini in eta' pre-puberale. Bambini di eta' tra 10 e 12 anni: solo 15 soggetti di eta' tra 10 e 12 anni sono stati inclusi negli studiclinici controllati condotti nei bambini e negli adolescenti. Sebbenel'efficacia e la sicurezza della metformina in questi bambini non abbia mostrato differenze rispetto all'efficacia e la sicurezza in bambini piu' grandi e negli adolescenti, si raccomanda particolare cautela quando si prescrive ai bambini di eta' tra 10 e 12 anni. Altre precauzioni: tutti i pazienti devono continuare la loro dieta con una regolaredistribuzione dei carboidrati assunti durante il giorno. I pazienti in sovrappeso devono continuare il loro regime alimentare ipocalorico.I normali test di laboratorio per il monitoraggio del diabete devono essere eseguiti regolarmente. La metformina da sola non provoca ipoglicemia, ma si consiglia cautela quando essa e' usata in combinazione conl'insulina o altri antidiabetici orali (per esempio le sulfaniluree ole meglitinidi).

Interazioni

Uso concomitante non raccomandato. Alcol: l'intossicazione acuta da alcol e' associata ad un aumentato rischio di acidosi lattica, in particolare nei casi di digiuno, malnutrizione o compromissione epatica. Agenti di contrasto iodati: la somministrazione di metformina deve essereinterrotta prima o nel momento in cui viene effettuata l'indagine diimaging e non deve essere ripresa finche' non siano trascorse almeno 48 ore dall'esame, a condizione che la funzione renale sia stata rivalutata e riscontrata stabile, vedere paragrafi 4.2 e 4.4. Associazioni che richiedono precauzioni per l'uso: alcuni medicinali possono influire negativamente sulla funzione renale, aumentando quindi il rischio diacidosi lattica, ad es. FANS, compresi gli inibitori selettivi dellaciclossigenasi (COX) II, gli ACE-inibitori, gli antagonisti del recettore dell'angiotensina II e i diuretici, in particolare i diuretici dell'ansa. Quando questi medicinali vengono utilizzati in associazione ametformina, si rende necessario un attento monitoraggio della funzionerenale. Medicinali con attivita' iperglicemica intrinseca come i glucocorticoidi (per via sistemica e locale) e i simpaticomimetici: puo' essere richiesto un controllo piu' frequente della glicemia, specialmente all'inizio del trattamento. Se necessario, la dose della metforminapuo' essere aggiustata durante la terapia in funzione dei relativi medicinali o interrotta. Trasportatori di cationi organici (OCT): la metformina e' un substrato di entrambi i trasportatori OCT1 e OCT2. Co-somministrazione di metformina con: gli inibitori dell'OCT1 (come il verapamil) possono ridurre l'efficacia di metformina; gli induttori di OCT1 (come la rifampicina) possono aumentare l'assorbimento gastrointestinale e l'efficacia di metformina; gli inibitori dell'OCT2 (come cimetidina, dolutegravir, ranolazina, trimetoprime, vandetanib, isavuconazolo) possono ridurre l'eliminazione renale di metformina e quindi portare ad un aumento della concentrazione plasmatica di metformina; gli inibitori di OCT1 e OCT2 (come crizotinib, olaparib) possono alterare l'efficacia e l'eliminazione renale di metformina Pertanto, si consigliacautela, specialmente nei pazienti con insufficienza renale, quando questi farmaci sono co-somministrati con metformina, poiche' la concentrazione plasmatica di metformina puo' aumentare. Se necessario, puo' essere considerato un aggiustamento della dose di metformina poiche' gli inibitori/induttori OCT possono alterare l'efficacia di metformina.

Effetti Indesiderati

All'inizio del trattamento le piu' comuni reazioni avverse osservate sono nausea, vomito, diarrea, dolore addominale e perdita di appetito,che si risolvono spontaneamente nella maggior parte dei casi. Per prevenirli, si raccomanda di prendere metformina in due o tre dosi giornaliere e di aumentare lentamente le dosi. Le seguenti reazioni avverse possono verificarsi durante il trattamento con metformina. Le frequenzesono definite come segue: molto comune (>=1/10); comune (>=1/100, <1/10); non comune (>=1/1000, <1/100); raro (>=1/10000, <1/1000); molto raro (<1/10000). All'interno di ciascuna classe di frequenza, le reazioni avverse sono riportate in ordine decrescente di gravita'. Disturbidel metabolismo e della nutrizione. Molto raro: acidosi lattica (vedere paragrafo 4.4), diminuzione dell'assorbimento della vitamina B12 condiminuzione dei livelli plasmatici durante l'uso a lungo termine di metformina. Se il paziente presenta anemia megaloblastica e' raccomandabile tenere in considerazione questa eziologia. Patologie del sistemanervoso. Comune: alterazione del gusto. Patologie gastrointestinali. Molto comune: patologie gastrointestinali come nausea, vomito, diarrea,dolore addominale e perdita di appetito. Questi effetti indesideratisi presentano piu' frequentemente all'inizio della terapia e nella maggior parte dei casi si risolvono spontaneamente. Per prevenirli, si raccomanda di prendere la metformina in 2 o 3 dosi giornaliere durante odopo i pasti. Un lento incremento della dose puo' anche migliorare latollerabilita' gastrointestinale. Patologie epatobiliari. Molto raro:casi isolati di anomalie dei test della funzione epatica o epatiti che si risolvono in seguito all'interruzione di metformina. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Molto raro: reazioni cutanee comeeritema, prurito e orticaria. Popolazione pediatrica: nei dati pubblicati e post marketing e in studi clinici controllati su una limitata popolazione pediatrica di eta' compresa tra 10 e 16 anni, trattata perun anno, gli eventi avversi riportati erano simili in natura e gravita' a quelli riportati negli adulti. Segnalazione delle reazioni avversesospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasireazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazioneall'indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-re azione-avversa.

Gravidanza e Allattamento

Gravidanza: il diabete non controllato in gravidanza (gestazionale o permanente) e' associato ad un aumento del rischio di anomalie congenite e di mortalita' perinatale. Una quantita' limitata di dati sull'usodi metformina nelle donne incinte non ha indicato un aumento del rischio di anomalie congenite. Gli studi sugli animali non indicano effettidannosi sulla gravidanza, lo sviluppo embrionale e fetale, il parto olo sviluppo postnatale (vedere paragrafo 5.3). Quando una paziente hain programma una gravidanza e durante la gravidanza stessa, si raccomanda di non trattare il diabete con metformina, ma di usare insulina per mantenere i livelli di glucosio nel sangue piu' vicini possibile alnormale, per diminuire il rischio di malformazioni del feto. Allattamento: la metformina e' escreta nel latte umano. Non sono stati osservati effetti indesiderati nei neonati/allattati. Tuttavia, poiche' sonodisponibili solo dati limitati, l'allattamento non e' raccomandato durante il trattamento con metformina. Deve essere presa la decisione seinterrompere l'allattamento, tenendo conto del beneficio dell'allattamento e del potenziale rischio di effetti indesiderati nel bambino. Fertilita': la fertilita' dei ratti maschi o femmina non e' interessata dalla metformina quando somministrata a dosi di 600 mg/kg/giorno, dosecorrispondente a circa tre volte quella massima raccomandata nell'uomosulla base del confronto tra le superfici corporee.

Conservazione

Questo medicinale non richiede nessuna particolare precauzione per laconservazione.

Eccipienti

Povidone K90, magnesio stearato, ipromellosa, macrogol 6000, macrogol400.