SALMETEROLO FLUT EG*25+250MCG
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- Codice articolo: 048915058
Denominazione
SALMETEROLO E FLUTICASONE EG 25 SOSPENSIONE PRESSURIZZATA PER INALAZIONE
Categoria
Adrenergici in associazione con corticosteroidi o altri farmaci, escluso anticolinergici.
Principi Attivi
Ogni dose (erogata dalla valvola dosatrice) contiene: 25 mcg di salmeterolo (come salmeterolo xinafoato) e 50, 125 o 250 mcg di fluticasonepropionato. Cio' equivale ad una dose erogata (dall'inalatore) di 23 mcg di salmeterolo e 46, 115 o 230 mcg di fluticasone propionato. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Indicazioni Terapeutiche
SALMETEROLO E FLUTICASONE EG e' indicato nel trattamento regolare dell'asma quando l'uso di un medicinale di associazione (beta 2 agonista alunga durata d'azione e corticosteroide per via inalatoria) e' appropriato: in pazienti che non sono adeguatamente controllati con corticosteroidi per via inalatoria e con beta 2 agonisti a breve durata d'azione usati al bisogno oppure in pazienti che sono gia' adeguatamente controllati sia con corticosteroidi per via inalatoria sia con beta 2 agonisti a lunga durata d'azione.
Posologia
Posologia: i pazienti devono essere informati che l'assunzione giornaliera della terapia con SALMETEROLO E FLUTICASONE EG, al fine di ricavarne il miglior beneficio, e' necessaria anche quando essi non presentano sintomi. I pazienti devono essere sottoposti ad un controllo medicoregolare, in modo da garantire che il dosaggio assunto di SALMETEROLOE FLUTICASONE EG rimanga ottimale e venga modificato solo su indicazione medica. La dose deve corrispondere alla dose piu' bassa con la quale viene mantenuto un efficace controllo dei sintomi. Quando il controllo dei sintomi viene mantenuto con il dosaggio piu' basso della combinazione somministrato due volte al giorno, allora il passo successivopuo' comportare, a titolo di prova, la somministrazione del solo corticosteroide per via inalatoria. In alternativa, i pazienti che richiedano una terapia con un beta 2 agonista a lunga durata d'azione possonopassare al trattamento con SALMETEROLO E FLUTICASONE EG somministratouna volta al giorno se, a giudizio del medico, esso costituisca una terapia adeguata per mantenere il controllo della malattia. La mono-somministrazione giornaliera deve essere effettuata alla sera se il paziente ha precedenti di sintomi notturni ed al mattino qualora il pazienteabbia precedenti di sintomi prevalentemente diurni. Ai pazienti deveessere prescritta la dose di SALMETEROLO E FLUTICASONE EG contenente il dosaggio di fluticasone propionato appropriato per la gravita' dellapatologia. Nota: il dosaggio di SALMETEROLO E FLUTICASONE EG 25 mcg /50 mcg non e' appropriato per il trattamento dell'asma grave di adultie bambini. Se per un paziente si rende necessaria la somministrazionedi dosaggi al di fuori di quelli consigliati, dovranno essere prescritte dosi appropriate di beta 2 agonista e/o corticosteroide. Dosi raccomandate. Adulti ed adolescenti di 12 anni di eta' in poi: due inalazioni di 25 mcg di salmeterolo e 50 mcg di fluticasone propionato due volte al giorno oppure due inalazioni di 25 mcg di salmeterolo e 125 mcgdi fluticasone propionato due volte al giorno oppure due inalazioni di 25 mcg di salmeterolo e 250 mcg di fluticasone propionato due volteal giorno. In adulti o adolescenti con asma persistente moderata (definiti come pazienti con sintomi giornalieri, uso giornaliero del farmaco al bisogno e limitazione del flusso respiratorio da moderata a grave) per i quali e' essenziale un rapido raggiungimento del controllo dell'asma, puo' essere presa in considerazione una terapia iniziale di mantenimento con SALMETEROLO E FLUTICASONE EG per un breve periodo di prova. In questi casi, la dose iniziale raccomandata e' di due inalazioni di 25 mcg di salmeterolo e 50 mcg di fluticasone propionato due volte al giorno. Una volta raggiunto il controllo dell'asma, il trattamento deve essere rivalutato e deve essere considerata la possibilita' dipassare alla somministrazione di una terapia con il solo corticosteroide per via inalatoria. Un controllo regolare dei pazienti nella fase di riduzione posologica e' importante. Non e' stato dimostrato un evidente beneficio in confronto alla sola terapia con fluticasone propionato somministrato per via inalatoria, impiegato come terapia iniziale dimantenimento, quando uno o due dei criteri di gravita' sopra descritti non sono soddisfatti. In generale la terapia con corticosteroidi inalatori resta il trattamento di prima linea per la maggior parte dei pazienti. SALMETEROLO E FLUTICASONE EG non e' indicato per il trattamento iniziale dell'asma lieve. Il dosaggio di SALMETEROLO E FLUTICASONE EG 25 mcg/50 mcg non e' appropriato in adulti e bambini con asma grave;in pazienti con asma grave si raccomanda di stabilire il dosaggio appropriato di corticosteroide inalatorio prima di impiegare una qualsiasi associazione fissa. Popolazione pediatrica. Bambini di eta' pari o superiore ai 4 anni: due inalazioni di 25 mcg di salmeterolo e 50 mcg di fluticasone propionato due volte al giorno. Nei bambini la dose massima autorizzata di fluticasone propionato somministrato mediante l'inalazione di SALMETEROLO E FLUTICASONE EG e' di 100 mcg due volte al giorno. La sicurezza e l'efficacia di SALMETEROLO E FLUTICASONE EG nei bambini di eta' inferiore a 4 anni non sono state stabilite (vedere paragrafo 5.1). I bambini di eta' inferiore a 12 anni possono avere delledifficolta' nel sincronizzare l'uso dell'erogatore aerosol con l'inspirazione. L'uso del distanziatore AeroChamber Plus con SALMETEROLO E FLUTICASONE EG e' raccomandato nei pazienti che hanno, o e' probabile che abbiano, difficolta' nel coordinare l'uso dell'erogatore con l'inspirazione. Con SALMETEROLO E FLUTICASONE EG deve essere usato solo l'apparecchio distanziatore AeroChamber Plus. Altri dispositivi distanziatori non devono essere usati con SALMETEROLO E FLUTICASONE EG e i pazienti non devono passare da un distanziatore all'altro. Uno studio clinico recente ha dimostrato che pazienti pediatrici che usavano l'apparecchio distanziatore raggiungevano un'esposizione simile a quella degli adulti che non usavano l'apparecchio distanziatore e ai pazienti pediatrici che usavano salmeterolo/fluticasone polvere per inalazione (Diskus); cio' conferma che gli apparecchi distanziatori compensano la non adeguata tecnica inalatoria (vedere paragrafo 5.2).
Controindicazioni
Ipersensibilita' ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
Avvertenze
SALMETEROLO E FLUTICASONE EG non deve essere usato per il trattamentodei sintomi dell'asma acuta per cui e' necessario un broncodilatatorea rapida insorgenza ed a breve durata d'azione. I pazienti devono essere avvertiti di avere sempre a disposizione il proprio inalatore da impiegare per la risoluzione di un attacco acuto di asma. I pazienti nondevono iniziare la terapia con SALMETEROLO E FLUTICASONE EG durante un episodio di riacutizzazione dell'asma o se hanno un peggioramento significativo o un peggioramento acuto dell'asma. Durante il trattamentocon SALMETEROLO E FLUTICASONE EG si possono verificare eventi avversigravi correlati all'asma ed episodi di riacutizzazione. I pazienti devono essere invitati a proseguire il trattamento ma devono essere informati di sottoporsi a controllo medico se i sintomi dell'asma rimangono non controllati o peggiorano dopo l'inizio della terapia con SALMETEROLO E FLUTICASONE EG. Un aumento dell'uso di medicinali per il sollievo dei sintomi dell'asma (broncodilatatori a breve durata d'azione), ouna diminuita risposta ai medicinali per il sollievo dei sintomi sonoindice di un peggioramento del controllo dell'asma ed i pazienti devono essere sottoposti a controllo medico. Il peggioramento improvviso eprogressivo del controllo dell'asma e' potenzialmente pericoloso perla vita ed il paziente deve essere urgentemente visitato da un medico.Si deve prendere in considerazione la possibilita' di aumentare la terapia corticosteroidea. Una volta che i sintomi dell'asma siano controllati, si puo' prendere in considerazione l'opportunita' di ridurre gradualmente la dose di SALMETEROLO E FLUTICASONE EG. E' importante controllare regolarmente i pazienti dal momento in cui si inizia a ridurreil dosaggio del trattamento. Deve essere impiegata la minima dose efficace di SALMETEROLO E FLUTICASONE EG (vedere paragrafo 4.2). Il trattamento con SALMETEROLO E FLUTICASONE EG non deve essere interrotto bruscamente a causa del rischio di peggioramento. La terapia deve essereridotta sotto controllo medico. Come con tutti i farmaci inalatori contenenti corticosteroidi, SALMETEROLO E FLUTICASONE EG deve essere somministrato con cautela a pazienti con tubercolosi polmonare attiva o quiescente e altre infezioni delle vie respiratorie di origine fungina,virale o altro. Un trattamento appropriato deve essere prontamente adottato, se opportuno. Raramente, a dosi terapeutiche elevate salmeterolo/fluticasone propionato puo' causare aritmie cardiache ad esempio tachicardia sopraventricolare, extrasistoli e fibrillazione atriale, ed una lieve riduzione transitoria del potassio sierico. Salmeterolo/fluticasone propionato deve essere usato con cautela in pazienti con gravipatologie cardiovascolari o anomalie del ritmo cardiaco e in pazienticon diabete mellito, tireotossicosi, ipokaliemia non corretta o pazienti predisposti ad avere bassi livelli sierici di potassio. Vi sono state segnalazioni molto rare di aumenti dei livelli della glicemia (vedere paragrafo 4.8) e cio' deve essere tenuto in considerazione quando si prescriva SALMETEROLO E FLUTICASONE EG a pazienti con anamnesi di diabete mellito. Come con altre terapie inalatorie si puo' verificare broncospasmo paradosso con un immediato aumento del respiro sibilante edel respiro corto dopo l'assunzione della dose. Il broncospasmo paradosso insorge a seguito della somministrazione di un broncodilatatore arapida azione e deve essere immediatamente trattato. Si deve immediatamente sospendere la terapia con SALMETEROLO E FLUTICASONE EG, verificare le condizioni del paziente ed istituire, se necessario, una terapiaalternativa. Sono stati riferiti effetti indesiderati farmacologici del trattamento con beta 2 agonisti, come tremore, palpitazioni e cefalea, ma essi tendono a essere transitori e a ridursi con la terapia regolare. Con qualsiasi corticosteroide inalatorio si possono verificareeffetti sistemici, particolarmente ad alte dosi prescritte per lunghiperiodi di tempo. E' molto meno probabile che tali effetti si verifichino rispetto a quanto avviene con i corticosteroidi orali. I possibilieffetti sistemici includono: sindrome di Cushing, aspetto Cushingoide, soppressione surrenalica, diminuzione della densita' minerale ossea,cataratta e glaucoma e piu' raramente una serie di effetti psicologici e comportamentali tra cui iperattivita' psicomotoria, disturbi del sonno, ansia, depressione o aggressivita' (specie nei bambini) (vedereparagrafo Popolazione pediatrica per informazioni sugli effetti sistemici dei corticosteroidi inalatori nei bambini e negli adolescenti). E'importante quindi che il paziente sia sottoposto a controllo regolaree che la dose di corticosteroide inalatorio sia ridotta alla dose piu' bassa alla quale viene mantenuto un efficace controllo dell'asma. Iltrattamento prolungato di pazienti con corticosteroidi inalatori ad alte dosi puo' dar luogo a soppressione surrenalica e crisi surrenalicaacuta. Sono stati anche descritti casi molto rari di soppressione surrenalica e crisi surrenalica acuta con dosi di fluticasone propionatofra 500 e meno di 1000 mcg. Situazioni che possono scatenare potenzialmente una crisi surrenalica acuta includono: traumi, interventi chirurgici, infezioni o qualsiasi riduzione rapida del dosaggio. I sintomi di esordio sono tipicamente vaghi e possono includere: anoressia, dolore addominale, perdita di peso, stanchezza, cefalea, nausea, vomito, ipotensione, diminuzione del livello di coscienza, ipoglicemia e convulsioni.
Interazioni
I bloccanti beta adrenergici possono indebolire o contrastare l'effetto del salmeterolo. Devono essere evitati sia i beta bloccanti non selettivi che selettivi nei pazienti con asma, a meno che non sussistano ragioni che costringano al loro impiego. La terapia con beta 2 agonistipuo' causare ipokalemia potenzialmente grave. Particolare cautela e'consigliata nell'asma grave acuta poiche' questo effetto puo' essere potenziato dal trattamento concomitante con derivati della xantina, steroidi e diuretici. L'uso concomitante di altri farmaci che contengonobeta adrenergici puo' dar luogo ad un effetto potenzialmente additivo.Fluticasone propionato: in condizioni normali, si raggiungono basse concentrazioni plasmatiche di fluticasone propionato a seguito di somministrazione per via inalatoria; cio' a causa dell'esteso metabolismo di primo passaggio e della elevata clearance sistemica mediati dal citocromo CYP3A4 nell'intestino e nel fegato. Pertanto, sono improbabili interazioni clinicamente significative, mediate dal fluticasone propionato. In uno studio di interazione con fluticasone propionato somministrato per via intranasale in soggetti sani, il ritonavir, (un inibitoremolto potente del citocromo CYP3A4) alla dose di 100 mg due volte algiorno ha aumentato di parecchie centinaia di volte la concentrazioneplasmatica di fluticasone propionato, dando luogo a concentrazioni notevolmente ridotte del cortisolo sierico. Non sono disponibili informazioni circa questo tipo di interazione per il fluticasone propionato somministrato per via inalatoria, ma ci si aspetta un notevole aumento dei livelli plasmatici di fluticasone propionato. Sono stati segnalaticasi di sindrome di Cushing e di soppressione surrenalica. La somministrazione concomitante deve essere evitata a meno che i benefici non superino l'aumento di rischio di effetti indesiderati sistemici dei glucocorticoidi. In un piccolo studio condotto in volontari sani, il ketoconazolo, inibitore leggermente meno potente del CYP3A ha aumentato del150% l'esposizione al fluticasone propionato dopo una inalazione singola. Cio' ha dato luogo a riduzione del cortisolo plasmatico superiorea quella che si osserva con il fluticasone propionato da solo. Si ritiene che anche il trattamento concomitante con altri potenti inibitoridel CYP3A, come l'itraconazolo e medicinali contenenti cobicistat, econ inibitori moderati del CYP3A come l'eritromicina, dia luogo ad unaumento dell'esposizione sistemica al fluticasone propionato ed al rischio di effetti indesiderati sistemici. Le associazioni devono essereevitate a meno che il beneficio non superi il potenziale aumento del rischio di effetti indesiderati sistemici dovuti ai corticosteroidi; inquesto caso e' necessario monitorare i pazienti per verificare l'assenza di effetti indesiderati sistemici dovuti ai corticosteroidi. Salmeterolo. Potenti inibitori del citocromo CYP3A4: la somministrazione concomitante di ketoconazolo (400 mg una volta al giorno per via orale)e di salmeterolo (50 mcg due volte al giorno per via inalatoria) in 15soggetti sani per 7 giorni ha dato luogo ad un significativo incremento dell'esposizione di salmeterolo nel plasma (1,4 volte la C max e 15volte l'AUC). Cio' puo' portare ad un aumento dell'incidenza di altrieffetti sistemici da trattamento con salmeterolo (ad es. prolungamento dell'intervallo QTc e palpitazioni) in confronto al trattamento consolo salmeterolo o solo ketoconazolo (vedere paragrafo 4.4). Non sonostati notati effetti clinicamente significativi sulla pressione sanguigna, sulla frequenza cardiaca, sui livelli di glucosio e di potassio nel sangue. La somministrazione contemporanea di ketoconazolo non ha aumentato l'emivita di eliminazione di salmeterolo o aumentato l'accumulo di salmeterolo per dosi ripetute. La somministrazione concomitante di ketoconazolo deve essere evitata, a meno che i benefici superino ilrischio potenzialmente aumentato di effetti indesiderati sistemici peril trattamento con salmeterolo. E' probabile che vi sia un analogo rischio di interazione con altri potenti inibitori del citocromo CYP3A4(ad esempio itraconazolo, telitromicina, ritonavir). Moderati inibitori del citocromo CYP3A4: la somministrazione concomitante di eritromicina (500 mg tre volte al giorno per via orale) e di salmeterolo (50 mcgdue volte al giorno per via inalatoria) in 15 soggetti sani per 6 giorni ha dato luogo ad un piccolo ma non statisticamente significativo aumento dell'esposizione a salmeterolo (1.4 volte la C max e 1.2 voltel'AUC). La somministrazione concomitante di eritromicina non e' stataassociata ad alcun grave effetto avverso.
Effetti Indesiderati
Poiche' SALMETEROLO E FLUTICASONE EG contiene salmeterolo e fluticasone propionato, la tipologia e la gravita' delle reazioni avverse associate a ciascuno dei due componenti possono essere previste. Non si osserva incidenza di eventi avversi addizionali a seguito della somministrazione concomitante dei due principi attivi. Di seguito sono riportatigli eventi avversi che sono stati associati al salmeterolo/fluticasone propionato, elencati secondo la classificazione per sistemi e organie per frequenza. Le frequenze sono definite come: molto comune (>= 1/10), comune (da >= 1/100 a < 1/10), non comune (da >= 1/1.000 a < 1/100), raro (da >= 1/10.000 a < 1/1.000) e non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili). Le frequenze risultano dai dati degli studi clinici. L'incidenza nel braccio placebo none' stata presa in considerazione. Infezioni ed infestazioni. Comune:candidosi della bocca e della gola; comune^1,3: polmonite, bronchite;raro: candidosi esofagea. Disturbi del sistema immunitario. Reazioni di ipersensibilita' accompagnate dalle seguenti manifestazioni: non comune: reazioni di ipersensibilita' cutanea, sintomi respiratori (dispnea); raro: angioedema (principalmente del viso ed edema orofaringeo), sintomi respiratori (broncospasmo), reazioni anafilattiche incluso shock anafilattico. Patologie endocrine. Raro^4: sindrome di cushing, aspetto cushingoide, soppressione surrenalica, ritardo della crescita in bambini ed adolescenti, diminuzione della densita' minerale ossea. Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Comune^3: ipokaliemia; non comune^4: iperglicemia. Disturbi psichiatrici. Non comune: ansia, disturbi del sonno; raro: modifiche comportamentali, incluse iperattivita' psicomotoria e irritabilita' (particolarmente nei bambini); non nota: depressione, aggressivita' (specie nei bambini). Patologie del sistemanervoso. Molto comune^1: cefalea; non comune: tremori. Patologie dell'occhio. Non comune: cataratta; raro^4: glaucoma; non nota^4: visione offuscata. Patologie cardiache. Non comune: palpitazioni, tachicardia,fibrillazione atriale, angina pectoris; raro: aritmie cardiache (incluse: tachicardia sopraventricolare ed extrasistoli). Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Molto comune^2,3: rinofaringite; comune: irritazione della gola, raucedine/disfonia; comune^1,3: sinusite;raro^4: broncospasmo paradosso. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Comune^1,3: contusioni. Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo. Comune: crampi muscolari, artralgia, mialgia; comune^1,3: fratture traumatiche. ^1 Segnalato comunemente conil placebo. ^2 Segnalato molto comunemente con il placebo. ^3 Segnalato in uno studio nell'arco di 3 anni condotto su pazienti con BPCO. ^4Vedere paragrafo 4.4. Descrizione delle reazioni avverse selezionate:sono stati segnalati gli effetti indesiderati farmacologici del trattamento con beta 2 agonisti, quali tremore, palpitazioni e cefalea, maquesti tendono ad essere transitori ed a ridursi con la terapia regolare. Come con altre terapie per inalazione puo' verificarsi broncospasmo paradosso con un immediato aumento di respiro sibilante e dispnea dopo la somministrazione della dose. Il broncospasmo paradosso rispondea un broncodilatatore ad azione rapida e deve essere trattato immediatamente. SALMETEROLO E FLUTICASONE EG deve essere interrotto immediatamente, il paziente valutato e, se necessario, deve essere istituita unaterapia alternativa. A causa del componente fluticasone propionato, in alcuni pazienti si possono verificare raucedine e candidosi (mughetto) della bocca e della gola e, raramente, dell'esofago. La raucedine el'incidenza di candidosi della bocca e della gola possono essere alleviate risciacquando la bocca con acqua e/o spazzolando i denti dopo l'uso del medicinale. La candidosi sintomatica della bocca e della golapuo' essere trattata con terapia topica antifungina mentre si prosegueil trattamento con SALMETEROLO E FLUTICASONE EG. Popolazione pediatrica: i possibili effetti sistemici includono la sindrome di Cushing, l'aspetto cushingoide, la soppressione surrenalica e il ritardo della crescita in bambini ed adolescenti (vedere paragrafo 4.4). I bambini possono anche riportare ansia, disturbi del sonno e modifiche comportamentali, incluse iperattivita' e irritabilita'. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalarequalsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
Gravidanza e Allattamento
Fertilita': non vi sono dati nell'uomo. Tuttavia, studi nell'animale hanno mostrato che non c'e' alcun effetto del salmeterolo e del fluticasone propionato sulla fertilita'. Gravidanza: una grande quantita' didati su donne in gravidanza (piu' di 1000 esiti di gravidanza) indicanessuna tossicita' relativa a malformazioni o tossicita' feto/neonatale correlata a salmeterolo e fluticasone propionato. Studi nell'animalehanno mostrato tossicita' riproduttiva a seguito di somministrazionedi beta 2 agonisti adrenergici e glucocorticoidi (vedere paragrafo 5.3). La somministrazione di SALMETEROLO E FLUTICASONE EG nelle donne instato di gravidanza deve essere presa in considerazione solo nel casoin cui il beneficio atteso per la madre sia maggiore dei possibili rischi per il feto. Nel trattamento di donne in gravidanza deve essere impiegata la piu' bassa dose efficace di fluticasone propionato necessaria a mantenere un adeguato controllo dell'asma. Allattamento: non e' noto se salmeterolo e fluticasone propionato e i loro metaboliti sianoescreti nel latte umano. Gli studi hanno dimostrato che salmeterolo efluticasone propionato, e loro metaboliti, sono escreti nel latte di ratti che allattano. Non puo' essere escluso un rischio in neonati/bambini allattati al seno. Deve essere deciso se smettere di allattare alseno o sospendere la terapia con SALMETEROLO E FLUTICASONE EG, tenendoconto del beneficio dell'allattamento al seno per il bambino e del beneficio della terapia per la donna.
Conservazione
Questo medicinale non richiede alcuna particolare condizione di conservazione. Il contenitore contiene un liquido pressurizzato. Non esporrea temperature superiori a 50 gradi C., proteggere dalla luce direttadel sole. Non forare o bruciare il contenitore anche quando esso sia vuoto. Come per la maggior parte dei farmaci contenuti in contenitori sotto pressione, l'effetto terapeutico di questo medicinale puo' diminuire quando il contenitore e' freddo.
Eccipienti
Propellente: norflurano (HFA134a).

