SILODOSINA EG*30CPS 4MG
- Questo farmaco necessita di prescrizione medica pertanto non è vendibile online, ma acquistabile esclusivamente in farmacia. Per maggiori informazioni contattaci o scrivici su whatsapp.
- Codice articolo: 046272023
Denominazione
SILODOSINA EG CAPSULE RIGIDE
Categoria
Urologici, antagonisti degli alfa-adrenorecettori.
Principi Attivi
Ogni capsula rigida contiene 4 o 8 mg di silodosina.
Indicazioni Terapeutiche
Trattamento dei segni e sintomi dell'iperplasia prostatica benigna (IPB) nell'uomo adulto.
Posologia
La dose raccomandata e' una capsula da 8 mg al giorno. Per popolazioniparticolari di pazienti, si raccomanda una capsula da 4 mg al giorno.Anziani. Negli anziani non e' richiesto alcun aggiustamento posologico. Compromissione renale. Nei pazienti con compromissione renale lieve(CL CR da >= 50 a <= 80 ml/min) non e' necessario alcun aggiustamentoposologico. Nei pazienti con compromissione renale moderata (CL CR da>= 30 a < 50 ml/min) si raccomanda una dose iniziale di 4 mg una volta al giorno, che puo' essere aumentata a 8 mg una volta al giorno dopouna settimana di trattamento, a seconda della risposta individuale del paziente. L'uso nei pazienti con compromissione renale grave (CL CR< 30 ml/min) non e' raccomandato. Compromissione epatica. Non e' necessario alcun aggiustamento posologico nei pazienti con compromissione epatica da lieve a moderata. L'uso nei pazienti con compromissione epatica grave non e' raccomandato dal momento che non sono disponibili dati al riguardo. Popolazione pediatrica. Non esiste alcuna indicazione per un uso specifico di di questo farmaco nella popolazione pediatricanell'indicazione autorizzata. Modo di somministrazione. Uso orale. Lacapsula deve essere assunta con il cibo, ogni giorno, preferibilmentealla stessa ora. La capsula non deve essere frantumata o masticata, madeve essere deglutita intera, preferibilmente con un bicchiere d'acqua.
Controindicazioni
Ipersensibilita' al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti.
Avvertenze
Sindrome intraoperatoria dell'iride a bandiera (Intraoperative FloppyIris Syndrome, IFIS). L'IFIS (una variante della sindrome della pupilla piccola) e' stata osservata durante interventi di cataratta in alcuni pazienti in trattamento con alfa1-bloccanti o precedentemente trattati con alfa1-bloccanti. Questa circostanza puo' aumentare le complicanze legate alla procedura durante l'intervento. Iniziare una terapia con silodosina nei pazienti in attesa di intervento chirurgico di cataratta non e' raccomandato. E' stata raccomandata un'interruzione del trattamento con alfa1-bloccanti 1-2 settimane prima dell'intervento di cataratta, ma i benefici e la durata dell'interruzione della terapia prima dell'intervento di cataratta non sono ancora stati stabiliti. Durante la valutazione pre-operatoria, i chirurghi oculisti e l'intera equipe devono tenere in considerazione se i pazienti in attesa di intervento di cataratta sono in trattamento o sono stati trattati con silodosina, in modo da garantire la disponibilita' delle misure idonee ad affrontare una IFIS durante l'intervento. Effetti ortostatici L'incidenzadi effetti ortostatici con silodosina e' molto bassa. Tuttavia, in singoli pazienti puo' verificarsi una riduzione della pressione arteriosa, che raramente puo' essere causa di sincope. Ai primi sintomi di ipotensione ortostatica (come capogiro posturale), il paziente deve sedersi o sdraiarsi fino alla scomparsa dei sintomi. Nei pazienti con ipotensione ortostatica il trattamento con silodosina non e' raccomandato. Compromissione renale. L'uso di silodosina nei pazienti con compromissione renale grave (CL CR < 30 ml/min) non e' raccomandato. Compromissione epatica. Dal momento che non sono disponibili dati al riguardo, l'uso di silodosina non e' raccomandato nei pazienti con compromissione epatica grave. Carcinoma della prostata. Dal momento che l'IPB e il carcinoma della prostata possono presentare gli stessi sintomi e possonocoesistere, i pazienti considerati affetti da IPB devono essere valutati prima di iniziare la terapia con silodosina per escludere la presenza di un carcinoma della prostata. Prima del trattamento e successivamente a intervalli regolari, va eseguita l'esplorazione digitale rettale e, se necessario, il dosaggio dell'antigene specifico prostatico (PSA). Il trattamento con silodosina comporta un'eiaculazione ridotta o assente durante l'orgasmo, che puo' compromettere temporaneamente la fertilita' maschile. L'effetto scompare dopo l'interruzione del trattamento con silodosina. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio(23 mg) per capsula, cioe' essenzialmente 'senza sodio'.
Interazioni
La silodosina viene ampiamente metabolizzata, principalmente tramite il CYP3A4, l'alcool deidrogenasi e l'UGT2B7. La silodosina e' anche unsubstrato della glicoproteina P. Le sostanze che inibiscono (come ketoconazolo, itraconazolo, ritonavir o ciclosporina) o inducono (come rifampicina, barbiturici, carbamazepina, fenitoina) tali enzimi e trasportatori possono influire sulle concentrazioni plasmatiche di silodosinae del suo metabolita attivo. Alfa-bloccanti. Non sono disponibili informazioni adeguate sulla sicurezza d'uso di silodosina in associazionead altri antagonisti degli alfa-adrenorecettori. Pertanto, l'uso concomitante di altri antagonisti degli alfa-adrenorecettori non e' raccomandato. Inibitori del CYP3A4 In uno studio di interazione sono stati osservati un aumento di 3,7 volte della concentrazione plasmatica massima di silodosina e un aumento di 3,1 volte dell'esposizione a silodosina (cioe' dell'AUC) con la cosomministrazione di un potente inibitoredel CYP3A4 (ketoconazolo 400 mg). L'uso concomitante di potenti inibitori del CYP3A4 (come ketoconazolo, itraconazolo, ritonavir o ciclosporina) non e' raccomandato. Quando silodosina e' stata somministrata congiuntamente a un inibitore del CYP3A4 di potenza moderata come diltiazem, e' stato osservato un aumento dell'AUC di silodosina di circa il 30%, mentre la C max e l'emivita non sono risultate modificate. Tale alterazione non e' clinicamente rilevante e non rende necessario alcun aggiustamento posologico. Inibitori della PDE-5. Sono state osservate minime interazioni farmacodinamiche tra silodosina e dosi massime di sildenafil o tadalafil. In uno studio controllato con placebo, condottoin 24 soggetti di eta' compresa tra 45 e 78 anni trattati con silodosina, la somministrazione congiunta di sildenafil 100 mg o tadalafil 20mg non ha indotto riduzioni medie clinicamente significative della pressione arteriosa sistolica o diastolica, come dimostrato dal test ortostatico (ortostatismo versus clinostatismo). Nei soggetti di eta' superiore a 65 anni, la riduzione media a vari tempi era compresa tra 5 e15 mmHg (pressione sistolica) e tra 0 e 10 mmHg (pressione diastolica). Test ortostatici positivi sono risultati solo lievemente piu' frequenti in caso di somministrazione concomitante; tuttavia non si sono manifestati episodi di ipotensione ortostatica sintomatica o di capogiro.I pazienti trattati con inibitori della PDE-5 e contemporaneamente con silodosina devono essere sottoposti a monitoraggio per l'individuazione delle possibili reazioni avverse. Antipertensivi. Nell'ambito delprogramma di studi clinici, molti pazienti sono stati trattati in concomitanza con antipertensivi (soprattutto con medicinali ad azione sulsistema renina-angiotensina, beta-bloccanti, calcio-antagonisti e diuretici), senza che si sia verificato un aumento dell'incidenza di ipotensione ortostatica. Cio' nonostante, deve essere usata cautela quandosi inizia un uso concomitante con antipertensivi e i pazienti devono essere sottoposti a monitoraggio riguardo alle possibili reazioni avverse. Digossina. I livelli allo stato stazionario della digossina, un substrato della glicoproteina P, non sono stati modificati in misura significativa in caso di co-somministrazione con silodosina 8 mg una volta al giorno. Non e' necessario alcun aggiustamento del dosaggio.
Effetti Indesiderati
Riassunto del profilo di sicurezza. La sicurezza di silodosina e' stata valutata in quattro studi clinici controllati in doppio cieco di fase II-III (con 931 pazienti trattati con silodosina 8 mg una volta al giorno e 733 pazienti trattati con placebo) e in due studi a lungo termine in aperto. In totale, 1.581 pazienti hanno ricevuto silodosina alla dose di 8 mg una volta al giorno, compresi 961 pazienti esposti peralmeno 6 mesi e 384 pazienti esposti per 1 anno. Le reazioni avverse piu' frequenti segnalate con silodosina negli studi clinici controllativerso placebo e durante l'uso a lungo termine sono state disordini dell'eiaculazione come eiaculazione retrograda e aneiaculazione (volumedell'eiaculato ridotto o assente), con una frequenza del 23%. Cio' puo' compromettere temporaneamente la fertilita' maschile. Tale effetto e' reversibile entro pochi giorni dall'interruzione del trattamento. Sintesi delle reazioni avverse. Di seguito le reazioni avverse osservatein tutti gli studi clinici e in base all'esperienza postmarketing a livello mondiale per le quali sia stata stabilita una ragionevole relazione causale sono elencate in base alla classificazione per sistemi eorgani secondo MedDRA e in base alla frequenza: molto comune (>= 1/10), comune (>= 1/100, < 1/10), non comune (>= 1/1.000, < 1/100), raro (>= 1/10.000, < 1/1.000), molto raro (< 1/10.000), non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili). All'interno di ciascuna classe di frequenza, le reazioni avverse sono riportatein ordine decrescente di gravita'. Disturbi del sistema immunitario.Molto raro: reazioni di tipo allergico comprendenti gonfiore facciale,gonfiore della lingua ed edema faringeo. Disturbi psichiatrici. Non comune: libido diminuita. Patologie del sistema nervoso. Comune: capogiri; raro: sincope, perdita di coscienza. Patologie cardiache. Non comune: tachicardia; raro: palpitazioni. Patologie vascolari. Comune: ipotensione ortostatica; non comune: ipotensione. Patologie respiratorie,toraciche e mediastiniche. Comune: congestione nasale. Patologie gastrointestinali. Comune: diarrea; non comune: nausea, bocca secca. Patologie epatobiliari. Non comune: anormalit? nei test di funzionalit? epatica. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune: eruzione cutanea, prurito, orticaria, eruzione da farmaco. Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella. Molto comune: disturbi dell'eiaculazione, inclusa eiaculazione retrograda, aneiaculazione; non comune: disfunzione erettile. Traumatismo, avvelenamento e complicanze da procedura. Non nota: sindrome intraoperatoria dell'iride a bandiera. Descrizione delle reazioni avverse selezionate. Ipotensione ortostatica.L'incidenza di ipotensione ortostatica negli studi clinici controllati con placebo e' stata dell'1,2% con silodosina e dell'1,0% con placebo. L'ipotensione ortostatica puo' occasionalmente essere causa di sincope. Sindrome intraoperatoria dell'iride a bandiera (Intraoperative Floppy Iris Syndrome, IFIS). L'IFIS e' stata osservata durante interventi di cataratta. Segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramiteil sistema nazionale di segnalazione.
Gravidanza e Allattamento
Gravidanza e allattamento. Non pertinente, in quanto silodosina e' destinato ai soli pazienti di sesso maschile. Fertilita'. Nel corso di studi clinici, durante il trattamento con silodosina sono stati segnalati casi di eiaculazione con emissione ridotta o assente di seme dovutialle proprieta' farmacodinamiche di silodosina. Prima di iniziare il trattamento, il paziente deve essere informato di questo possibile effetto, che compromette temporaneamente la fertilita' maschile.
Conservazione
Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.
Eccipienti
Contenuto della capsula: mannitolo (E421), amido (di mais) pregelatinizzato, sodio laurilsolfato, glicerolo dibeenato (E471). Involucro della capsula SILODOSINA EG 4 mg capsule rigide: gelatina, titanio diossido (E171), ossido di ferro giallo (E172). SILODOSINA EG 8 mg capsule rigide: gelatina, titanio diossido (E171). Inchiostro da stampa, nero: gommalacca (E904), glicole propilenico (E1520), soluzione concentrata di ammoniaca (E527), ossido di ferro nero (E172), potassio idrossido (E525).

