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SITAGLIPTIN DOC*28CPR 100MG

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  • Codice articolo: 047830031

Denominazione

SITAGLIPTIN DOC 100 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM

Categoria

Farmaci usati nel diabete, inibitori della dipeptidil peptidasi 4 (DPP-4).

Principi Attivi

Ogni compressa contiene sitagliptin cloridrato monoidrato, equivalentea sitagliptin 100 mg. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedereparagrafo 6.1.

Indicazioni Terapeutiche

Per pazienti adulti con diabete mellito di tipo 2, Sitagliptin DOC e'indicato per migliorare il controllo glicemico: in monoterapia in pazienti non adeguatamente controllati con dieta ed esercizio fisico da soli e per i quali la metformina non e' appropriata a causa di controindicazioni o intolleranza. In duplice terapia orale in combinazione conmetformina, quando dieta ed esercizio fisico piu' metformina da sola non forniscono un adeguato controllo della glicemia; una sulfonilurea,quando dieta ed esercizio fisico piu' la dose massima tollerata di unasulfonilurea da sola non forniscono un adeguato controllo della glicemia e quando la metformina non e' appropriata a causa di controindicazioni o intolleranza; un agonista del recettore gamma attivato dal proliferatore del perossisoma (PPAR gamma) (per es., un tiazolidinedione),quando e' appropriato l'uso di un agonista PPAR gamma e quando dietaed esercizio fisico piu' l'agonista PPAR gamma da solo non fornisconoun adeguato controllo della glicemia. In triplice terapia orale in combinazione con una sulfonilurea e metformina, quando dieta ed eserciziofisico piu' la duplice terapia con questi medicinali non forniscono un adeguato controllo della glicemia; un agonista PPAR gamma e metformina, quando e' appropriato l'uso di un agonista PPAR gamma e quando dieta ed esercizio fisico piu' la duplice terapia con questi medicinali non forniscono un adeguato controllo della glicemia. Sitagliptin DOC e'anche indicato come terapia aggiuntiva all'insulina (con o senza metformina), quando dieta ed esercizio fisico piu' una dose stabile di insulina non forniscono un adeguato controllo della glicemia.

Posologia

Posologia: la dose e' di 100 mg di sitagliptin una volta al giorno. Quando usato in associazione con metformina e/o un agonista PPARg, la dose di metformina e/o dell'agonista PPARg deve essere mantenuta e Sitagliptin DOC deve essere somministrato in concomitanza. Quando Sitagliptin DOC e' usato in combinazione con una sulfonilurea o con insulina, puo' essere presa in considerazione una dose piu' bassa di sulfonilureao di insulina per ridurre il rischio di ipoglicemia (vedere paragrafo4.4). Se viene dimenticata una dose di Sitagliptin DOC, questa deve essere assunta appena il paziente se ne ricorda. Non deve essere assunta una doppia dose nello stesso giorno. Popolazioni speciali. Compromissione renale: quando si prende in considerazione l'uso di sitagliptinin associazione con un altro medicinale antidiabetico, devono essere controllate le condizioni di utilizzo nei pazienti con compromissione renale. Per i pazienti con compromissione renale lieve (Tasso di filtrazione glomerulare [GFR] da >= 60 a < 90 ml/min), non e' richiesto aggiustamento della dose. Per i pazienti con compromissione renale moderata (GFR da >= 45 a < 60 ml/min), non e' richiesto aggiustamento della dose. Per i pazienti con compromissione renale moderata (GFR da >= 30 a< 45 ml/min), la dose di Sitagliptin DOC e' di 50 mg una volta al giorno. Per i pazienti con compromissione renale grave (GFR da >= 15 a <30 ml/min) o con malattia renale allo stadio terminale (ESRD) (GFR < 15ml/min), inclusi quelli che necessitano di emodialisi o dialisi peritoneale, la dose di Sitagliptin DOC e' di 25 mg una volta al giorno. Iltrattamento puo' essere somministrato indipendentemente dalla tempistica di effettuazione della dialisi. Poiche', in base alla funzionalita' renale, e' previsto un aggiustamento del dosaggio, si raccomanda lavalutazione della funzionalita' renale prima di iniziare la terapia con Sitagliptin DOC e periodicamente in seguito. Compromissione epatica:non e' necessario alcun aggiustamento della dose per i pazienti con compromissione epatica da lieve a moderata. Sitagliptin DOC non e' stato studiato in pazienti con compromissione epatica grave e si deve agire con cautela (vedere paragrafo 5.2). Tuttavia, poiche' sitagliptin viene eliminato principalmente per via renale, non ci si aspetta che lacompromissione epatica grave influenzi la farmacocinetica di sitagliptin. Anziani: non e' necessario alcun aggiustamento della dose in baseall'eta'. Popolazione pediatrica: Sitagliptin non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti di eta' compresa tra 10 e 17 anni a causa di un'efficacia insufficiente. I dati al momento disponibili sono riportati nei paragrafi 4.8, 5.1 e 5.2. Sitagliptin non e' stato studiato nei pazienti pediatrici di eta' inferiore a 10 anni. Modo di somministrazione: Sitagliptin DOC puo' essere assunto con o senza cibo.

Controindicazioni

Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1 (vedere paragrafi 4.4 e 4.8).

Avvertenze

Generale: Sitagliptin DOC non deve essere usato in pazienti con diabete di tipo 1 o per il trattamento della chetoacidosi diabetica. Pancreatite acuta: l'uso degli inibitori della dipeptidil-peptidasi 4 (DPP-4)e' stato associato al rischio di sviluppare pancreatite acuta. I pazienti devono essere informati sul sintomo caratteristico della pancreatite acuta: dolore addominale grave, persistente. La risoluzione dellapancreatite e' stata osservata dopo l'interruzione della terapia con sitagliptin (con o senza trattamento di supporto), ma sono stati riportati casi molto rari di pancreatite necrotizzante o emorragica e/o decesso. Se si sospetta una pancreatite, Sitagliptin DOC e altri medicinali potenzialmente sospetti devono essere sospesi; qualora la pancreatite acuta sia confermata, la terapia con Sitagliptin DOC non deve esserericominciata. Si deve usare cautela nei pazienti con una storia di pancreatite. Ipoglicemia quando usato in associazione con altri medicinali anti-iperglicemici: negli studi clinici di sitagliptin in monoterapia e come parte di terapia di associazione con medicinali non noti percausare ipoglicemia (ad es., metformina e/o un agonista PPARg), i tassi di ipoglicemia riportati con sitagliptin erano simili ai tassi rilevati nei pazienti che assumevano placebo. Quando sitagliptin e' statousato in associazione con insulina o con una sulfonilurea, e' stata osservata ipoglicemia. Pertanto, per ridurre il rischio di ipoglicemia,puo' essere presa in considerazione una dose piu' bassa di sulfonilurea o di insulina (vedere paragrafo 4.2). Compromissione renale: Sitagliptin e' escreto per via renale. Per ottenere concentrazioni plasmatiche di sitagliptin simili a quelle dei pazienti con funzionalita' renalenormale, si raccomandano dosaggi piu' bassi nei pazienti con GFR < 45ml/min, cosi' come nei pazienti con ESRD che necessitano di emodialisi o dialisi peritoneale (vedere paragrafi 4.2 e 5.2). Quando si prendein considerazione l'uso di sitagliptin in associazione con un altro medicinale antidiabetico, e' necessario verificarne le condizioni d'usonei pazienti con compromissione renale. Reazioni di ipersensibilita':in pazienti trattati con sitagliptin, nelle segnalazioni successive alla immissione in commercio, sono state riportate gravi reazioni di ipersensibilita'. Queste reazioni includono anafilassi, angioedema e patologie esfoliative della cute, inclusa la sindrome di Stevens-Johnson.L'insorgenza di queste reazioni si e' verificata entro i primi 3 mesidopo l'inizio del trattamento, con alcune segnalazioni dopo la primadose. In caso di sospetta reazione di ipersensibilita', il trattamentocon Sitagliptin DOC deve essere interrotto. Devono essere indagate altre potenziali cause per l'evento e deve essere iniziato un trattamento alternativo per il diabete. Pemfigoide bolloso: successivamente allaimmissione in commercio, sono stati riportati casi di pemfigoide bolloso in pazienti che assumevano inibitori della DPP-4 tra cui sitagliptin. Nel caso in cui si sospetti il pemfigoide bolloso, la terapia consitagliptin deve essere interrotta. Sodio: questo medicinale contienemeno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioe' essenzialmente senza sodio.

Interazioni

Effetti di altri medicinali su sitagliptin: i dati clinici descritti di seguito suggeriscono che il rischio di interazioni clinicamente significative con medicinali somministrati in concomitanza e' basso. Studiin vitro indicano che il principale enzima responsabile del limitatometabolismo di sitagliptin e' il CYP3A4, con un contributo del CYP2C8.In pazienti con funzionalita' renale normale, il metabolismo, inclusoquello del CYP3A4, ha un ruolo limitato nella clearance di sitagliptin. Per l'eliminazione di sitagliptin, il metabolismo puo' avere un ruolo piu' significativo nel contesto di compromissione renale grave o dimalattia renale allo stadio terminale (ESRD). Per questa ragione, inpazienti con compromissione renale grave o ESRD e' possibile che potenti inibitori del CYP3A4 (es., chetoconazolo, itraconazolo, ritonavir,claritromicina) possano alterare la farmacocinetica di sitagliptin. L'effetto dei potenti inibitori del CYP3A4 nel contesto di una compromissione renale non e' stato valutato in uno studio clinico. Studi di trasporto in vitro hanno mostrato che sitagliptin e' un substrato per laglicoproteina-P e per il trasportatore anionico organico 3 (OAT3). Invitro, il trasporto di sitagliptin mediato da OAT3 e' stato inibito dal probenecid, sebbene il rischio di interazioni clinicamente significative venga considerato basso. La somministrazione concomitante di inibitori dell'OAT3 non e' stata valutata in vivo. Metformina: in pazienticon diabete di tipo 2, la co-somministrazione di dosaggi multipli dimetformina 1.000 mg con sitagliptin 50 mg due volte al giorno non ha alterato significativamente la farmacocinetica di sitagliptin. Ciclosporina: e' stato eseguito uno studio per valutare l'effetto della ciclosporina, un potente inibitore della glicoproteina-P, sulla farmacocinetica di sitagliptin. La somministrazione concomitante di una singola dose orale di sitagliptin 100 mg e di una singola dose orale di ciclosporina 600 mg ha aumentato la AUC e la Cmax di sitagliptin, di circa il29% e 68% rispettivamente. Queste variazioni della farmacocinetica disitagliptin non sono state considerate clinicamente rilevanti. La clearance renale di sitagliptin non e' stata alterata in misura significativa. Pertanto, non sono attese interazioni rilevanti con altri inibitori della glicoproteina-P. Effetti di sitagliptin su altri medicinali.Digossina: sitagliptin ha avuto un effetto limitato sulle concentrazioni plasmatiche della digossina. Dopo la somministrazione di 0.25 mg didigossina in concomitanza con 100 mg al giorno di sitagliptin per 10giorni, l'AUC plasmatica della digossina e' aumentata in media dell'11%, e la Cmax plasmatica e' aumentata in media del 18%. Non e' raccomandato alcun aggiustamento della dose di digossina. Tuttavia, i pazientia rischio di tossicita' da digossina devono essere monitorati quandositagliptin e digossina vengono somministrati in concomitanza. Dati invitro suggeriscono che sitagliptin non inibisce e non induce gli isoenzimi del CYP450. Negli studi clinici sitagliptin non ha alterato significativamente la farmacocinetica di metformina, gliburide, simvastatina, rosiglitazone, warfarin, o contraccettivi orali, fornendo in vivoevidenza di una bassa propensione a causare interazioni con i substrati di CYP3A4, CYP2C8, CYP2C9, e con il trasportatore di cationi organici (OCT). In vivo, sitagliptin puo' essere un debole inibitore della glicoproteina-P.

Effetti Indesiderati

Riassunto del profilo di sicurezza: sono state segnalate reazioni avverse gravi comprese pancreatite e reazioni di ipersensibilita'. E' stata segnalata ipoglicemia in associazione con sulfonilurea (4.7%-13.8%)e insulina (9.6%) (vedere paragrafo 4.4). Elenco delle reazioni avverse: le reazioni avverse sono elencate di seguito secondo la classificazione per sistemi e organi e frequenza. Le frequenze sono definite come: molto comune (>= 1/10); comune (>= 1/100, < 1/10); non comune (>= 1/1.000, < 1/100); raro (>= 1/10.000, < 1/1.000); molto raro (< 1/10.000) e non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili). Frequenza delle reazioni avverse identificate negli studi clinici controllati con placebo di sitagliptin in monoterapia e dall'esperienza post-marketing. Patologie del sistema emolinfopoietico.Rara: trombocitopenia. Disturbi del sistema immunitario. Frequenza nonnota: reazioni di ipersensibilita' incluse le risposte anafilattiche* ^+. Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Comune: ipoglicemia^+. Patologie del sistema nervoso. Comune: cefalea; non comune: capogiro. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Frequenza nonnota: malattia polmonare interstiziale *. Patologie gastrointestinali.Non comune: stipsi; frequenza non nota: vomito*, pancreatite acuta *^+,++, pancreatite emorragica e necrotizzante fatale e non-fatale * ^+. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune: prurito*; frequenza non nota: angioedema* ^+, eruzione cutanea * ^+, orticaria* ^+, vasculite cutanea* ^+, patologie cutanee esfoliative inclusa lasindrome di Stevens-Johnson*, pemfigoide bolloso *. Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo. Frequenza non nota:artralgia*, mialgia*, dolore dorsale*, artropatia*. Patologie renali eurinarie. Frequenza non nota: funzionalita' renale compromessa *, insufficienza renale acuta*. * Reazioni avverse che sono state identificate nella sorveglianza post-marketing. ^+ Vedere paragrafo 4.4. ^++ Vedere sotto TECOS Studio sulla Sicurezza Cardiovascolare. Descrizione direazioni avverse selezionate: in aggiunta alle reazioni avverse correlate al farmaco sopra descritte, le reazioni avverse segnalate, indipendentemente dalla relazione causale con il medicinale, e che si sono verificate in almeno il 5% dei casi e piu' comunemente nei pazienti trattati con sitagliptin, comprendevano infezione del tratto respiratoriosuperiore e rinofaringite. Ulteriori reazioni avverse segnalate indipendentemente dalla relazione causale con il medicinale che si sono manifestate piu' frequentemente in pazienti trattati con sitagliptin (chenon hanno raggiunto il livello del 5%, ma che con sitagliptin si sonoverificate con un'incidenza del > 0.5% superiore rispetto a quella del gruppo di controllo) hanno incluso osteoartrite e dolore alle estremita'. Alcune reazioni avverse sono state osservate piu' frequentementenegli studi sull'uso di sitagliptin in combinazione con altri medicinali anti-diabetici rispetto agli studi con sitagliptin in monoterapia.Queste includevano ipoglicemia (frequenza molto comune con l'associazione di sulfonilurea e metformina), influenza (comune con insulina (con o senza metformina)), nausea e vomito (comune con metformina), flatulenza (comune con metformina o pioglitazone), stipsi (comune con l'associazione di sulfonilurea e metformina), edema periferico (comune conpioglitazone o con l'associazione di pioglitazone e metformina), sonnolenza e diarrea (non comune con metformina) e bocca secca (non comunecon insulina (con o senza metformina)). Popolazione pediatrica: neglistudi clinici con sitagliptin nei pazienti pediatrici di eta' compresatra 10 e 17 anni con diabete mellito di tipo 2, il profilo delle reazioni avverse era paragonabile a quello osservato negli adulti. TECOS.Studio sulla Sicurezza Cardiovascolare: lo Studio per la Valutazione dei Risultati Cardiovascolari con sitagliptin (TECOS) ha coinvolto 7,332 pazienti trattati con sitagliptin, 100 mg al giorno (o 50 mg al giorno se il valore basale di eGFR era >=30 e <50 ml/min/1.73 m^2), e 7,339 pazienti trattati con placebo nella popolazione iniziale da trattare(intention-to-treat). Entrambi i trattamenti sono stati aggiunti allaterapia abituale per il raggiungimento dei valori standard regionaliper i fattori di rischio per HbA1c e per CV. L'incidenza complessiva di eventi avversi gravi nei pazienti trattati con sitagliptin e' statasimile a quella dei pazienti trattati con placebo. Nella popolazione iniziale da trattare (intention-to-treat), tra i pazienti che stavano usando insulina e/o una sulfonilurea al basale, l'incidenza di ipoglicemia grave e' stata del 2.7% nei pazienti trattati con sitagliptin e del 2.5% nei pazienti trattati con placebo; tra i pazienti che non stavano usando insulina e/o una sulfonilurea al basale, l'incidenza di ipoglicemia grave e' stata del 1.0% nei pazienti trattati con sitagliptine dello 0.7% nei pazienti trattati con placebo. L'incidenza di eventidi pancreatite confermata da diagnosi e' stata dello 0.3% nei pazientitrattati con sitagliptin e dello 0.2% nei pazienti trattati con placebo. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sosp etta-reazione-avversa.

Gravidanza e Allattamento

Gravidanza: non ci sono dati adeguati sull'uso di sitagliptin in donnein gravidanza. Gli studi sugli animali hanno mostrato tossicita' riproduttiva ad alte dosi (vedere paragrafo 5.3). Il rischio potenziale per l'uomo non e' noto. A causa della mancanza di dati sull'uomo, Sitagliptin DOC non deve essere usato durante la gravidanza. Allattamento: non e' noto se sitagliptin venga escreto nel latte materno umano. Studisugli animali hanno dimostrato l'escrezione di sitagliptin nel lattematerno. Sitagliptin DOC non deve essere usato durante l'allattamentoal seno. Fertilita': dati sugli animali non suggeriscono un effetto del trattamento con sitagliptin sulla fertilita' maschile e femminile. Mancano dati sull'uomo.

Conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

Eccipienti

Nucleo della compressa: calcio idrogeno fosfato, cellulosa microcristallina (E460), sodio croscarmelloso (E468), silice colloidale anidra, sodio stearil fumarato, magnesio stearato (E470b). Rivestimento della compressa: alcol polivinilico parzialmente idrolizzato (E1203), biossido di titanio (E171), macrogol/PEG (E1521), talco (E553b), ossido di ferro giallo (E172), ossido di ferro rosso (E172).