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STADMYCIN*12CPR 200MG RM

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  • Codice articolo: 046663011

Denominazione

STADMYCIN 200 MG COMPRESSE A RILASCIO MODIFICATO

Categoria

Antinfettivi per uso sistemico, antibiotici.

Principi Attivi

Una compressa a rilascio modificato contiene 200 mg di rifamicina sodica. Eccipienti con effetto noto: ogni compressa contiene 10 mg di lecitina di soia e 6,11 mg di sodio. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

Indicazioni Terapeutiche

Stadmycin e' indicato in pazienti adulti per il trattamento della diarrea del viaggiatore con sintomi come nausea, vomito, gas/flatulenza, tenesmo rettale, urgenza a defecare e dolore addominale o crampi senzasegni clinici di enterite invasiva quali febbre, sangue, sangue occulto o leucociti nelle feci (vedere paragrafi 4.4 e 5.1). Si devono tenere in considerazione le linee-guida ufficiali sull'uso appropriato degli agenti antibatterici.

Posologia

Posologia. Adulti (> 18 anni di eta'): la dose giornaliera raccomandata e' di due compresse al mattino e due compresse alla sera (dose giornaliera totale: 800 mg di rifamicina sodica) per tre giorni. Qualora isintomi persistano, Stadmycin non deve essere usato per piu' di 3 giorni. Non deve essere iniziato un secondo ciclo di trattamento (vedere paragrafo 4.4). Popolazione pediatrica: la sicurezza e l'efficacia di Stadmycin nei bambini e negli adolescenti (< 18 anni) non sono state accertate. Stadmycin non deve essere impiegato nella popolazione pediatrica. Pazienti con compromissione renale: in considerazione della bassabiodisponibilita' sistemica della rifamicina sodica, non si prevede che una compromissione della funzione renale possa influenzare la sicurezza e l'efficacia del trattamento con Stadmycin e non si ritiene siano necessari aggiustamenti di dosaggio. Pazienti con compromissione epatica: in considerazione della bassa biodisponibilita' sistemica dellarifamicina sodica, non si prevede che una compromissione della funzione epatica possa influenzare la sicurezza e l'efficacia del trattamentocon Stadmycin e non si ritiene siano necessari aggiustamenti di dosaggio. Modo di somministrazione: assumere le compresse per via orale conun bicchiere d'acqua. Le compresse devono essere ingerite intere e non devono essere frantumate o masticate. Stadmycin puo' essere assuntoindipendentemente dal cibo.

Controindicazioni

Ipersensibilita' al principio attivo, a qualsiasi antibiotico della classe delle rifamicine (ad esempio rifaximina, rifampicina e rifabutina) o a uno qualsiasi degli eccipienti elencati nel paragrafo 6.1. Ostruzione gastrointestinale, perforazione del tratto gastrointestinale o gravi lesioni ulcerative dell'intestino. Stadmycin contiene lecitina disoia. I pazienti allergici alle arachidi o alla soia non devono assumere questo medicinale.

Avvertenze

Stadmycin non deve essere somministrato a pazienti con segni clinici di enterite invasiva quali febbre o sangue nelle feci. Se si osserva unpeggioramento dei sintomi, il trattamento con Stadmycin deve essere interrotto. Se i sintomi persistono dopo 3 giorni di trattamento, Stadmycin deve essere interrotto. Non iniziare un secondo ciclo di trattamento anche se i sintomi si ripresentano entro breve tempo dalla conclusione del trattamento. Con l'uso di gran parte degli antibiotici, inclusa la classe a cui appartiene la rifamicina, sono stati riportati casidi diarrea associata a Clostridium difficile (CDAD). Non puo' essereesclusa una possibile associazione del trattamento con rifamicina sodica e CDAD o colite pseudomembranosa. I pazienti che vengono trattati con una rifamicina per una malattia da micobatteri non devono assumereStadmycin. Poiche' non sono disponibili dati clinici con Stadmycin peri pazienti con insufficienza renale ed epatica, si deve prestare particolare attenzione in queste popolazioni. I pazienti devono essere informati che, malgrado il trascurabile assorbimento della sostanza attiva (decisamente inferiore all'1%), Stadmycin, come tutti gli antibiotici della classe delle rifamicine, puo' provocare una colorazione rossastra delle urine. La scelta di somministrare rifamicina deve tenere conto delle informazioni sulla resistenza alla rifamicina nei patogeni rilevanti nei paesi visitati. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol(23 mg) di sodio per compressa, cioe' essenzialmente senza sodio.

Interazioni

Non vi e' esperienza di somministrazione concomitante di antibiotici della classe delle rifamicine nel trattamento di infezioni batteriche sistemiche. A causa del potenziale rischio di gravi alterazioni della flora batterica gastrointestinale, si deve evitare la somministrazioneconcomitante di Stadmycin con altri antibiotici della classe delle rifamicine. Effetti sui substrati del CYP: i dati in vitro dimostrano chela rifamicina sodica, come altri derivati della rifamicina, e' un potente induttore degli isoenzimi CYP2B6 e CYP3A4 del citocromo P-450. Larifamicina sodica e' inoltre un moderato inibitore di tutti gli isoenzimi CYP. Visto il trascurabile assorbimento gastrointestinale della rifamicina sodica, il potenziale per interazioni farmacologiche sistemiche secondarie all'induzione o all'inibizione del CYP nel fegato sembra essere basso nei pazienti con funzionalita' epatica normale. Tuttavia, nei pazienti con funzionalita' epatica compromessa l'esposizione sistemica potrebbe essere sostanzialmente piu' elevata rispetto ai pazienti con funzionalita' epatica normale a causa di una clearance epaticapiu' lenta, come precedentemente dimostrato per rifaximina, un antibiotico strettamente correlato. In caso di compromissione epatica, non puo' essere esclusa una diminuzione delle concentrazioni plasmatiche dei substrati del CYP3A4 somministrati contemporaneamente (ad esempio warfarin, antiepilettici, antiaritmici, contraccettivi orali). Poiche' CYP3A4 e' espresso anche nella parete intestinale, e' possibile che lasua induzione influenzi il metabolismo pre-sistemico dei farmaci, chepotrebbe causare una diminuzione delle concentrazioni plasmatiche deirispettivi farmaci. La rifamicina sodica viene rilasciata nella partedistale dell'intestino tenue, nel colon e nel retto. Stadmycin puo' pertanto ridurre l'efficacia dei medicinali metabolizzati dal CYP3A4 chevengono assorbiti o che agiscono localmente in queste aree dell'intestino. Gli effetti a carico dell'intestino tenue, principale sito di assorbimento del farmaco, sono limitati. Effetti sui substrati BSEP e OATP: e' stato osservato in vitro un effetto inibitorio della rifamicinasodica sulla pompa di esportazione dei sali biliari (BSEP) e sui trasportatori di anioni organici epatici (OATP). Mentre questa interazionee' correlata a una inibizione dell'escrezione biliare di bilirubina,bromosulfaleina e indocianina in seguito a somministrazione sistemicanell'uomo, non si prevede un'inibizione clinicamente rilevante per Stadmycin a causa della sua trascurabile esposizione sistemica in pazienti con funzionalita' epatica normale. Tuttavia, nei pazienti con insufficienza epatica questa interazione potrebbe potenzialmente essere rilevante a causa del previsto aumento dell'esposizione sistemica. Effettidegli inibitori della P-gp e della BCRP: il potenziale di interazionifarmaco-farmaco che si verificano a livello dei sistemi di trasportonell'intestino non e' stato valutato e non puo' essere escluso. Uno studio in vitro ha suggerito che la rifamicina sia un substrato della glicoproteina P (P-gp) e possibilmente un substrato della proteina di resistenza al cancro del seno (BCRP) simile a rifaximina. La cosomministrazione di rifaximina con ciclosporina, un potente inibitore della P-gp, ha portato ad un aumento sostanziale dell'esposizione sistemica dirifaximina con significato clinico sconosciuto. Un effetto simile puo'essere previsto per la rifamicina sodica quando somministrata in concomitanza con un inibitore della P-gp. Si consiglia pertanto cautela quando Stadmycin viene somministrato in concomitanza con un potente inibitore della P-gp, in considerazione dell'aumento potenzialmente significativo dell'assorbimento di rifamicina sodica. Effetti sui substratiP-gp e BCRP: secondo dati in vitro, la rifamicina sodica e' anche un inibitore della P-gp e della BCRP e puo' portare ad un aumento delle concentrazioni plasmatiche di farmaci che sono substrati di uno o entrambi questi trasportatori di membrana. Si consiglia cautela con la somministrazione concomitante di rifamicina sodica e farmaci che sono substrati di P-gp e/o BCRP. Non sono stati condotti studi di interazione farmacologica che abbiano indagato l'assunzione concomitante di rifamicina sodica e altri farmaci comunemente usati per il trattamento della diarrea del viaggiatore (ad es. loperamide e carbone vegetale). I pazienti devono essere avvisati di prendere Stadmycin dopo almeno 2 ore dall'assunzione di carbone attivo.

Effetti Indesiderati

Le seguenti reazioni avverse sono state osservate nell'ambito di studiclinici con rifamicina sodica per il trattamento della diarrea del viaggiatore e sono state considerate almeno possibilmente correlate allarifamicina sodica. Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Non comuni (>= 1/1.000 - < 1/100): diminuzione dell'appetito. Disturbi psichiatrici. Non comuni (>= 1/1.000 - < 1/100): ansia. Patologie del sistema nervoso. Comuni (>= 1/100 - < 1/10): mal di testa. Patologie dell'orecchio e del labirinto. Non comuni (>= 1/1.000 - < 1/100): vertigini. Patologie gastrointestinali. Comuni (>= 1/100 - < 1/10): diarrea; non comuni (>= 1/1.000 - < 1/100): crampi e spasmi addominali, distensione addominale, dolore al tratto addominale superiore, dolorabilita' addominale, ulcera aftosa, stitichezza, urgenza da defecazione, secchezza delle fauci, dispepsia, eruttazione, flatulenza, ipercloridria, nausea. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comuni (>= 1/1.000 - < 1/100): alopecia, iperidrosi, sudori notturni, prurito (generalizzato). Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo. Non comuni (>= 1/1.000 - < 1/100): artralgia, mal di schiena,dolore al fianco, spasmi muscolari, debolezza muscolare, mialgia, dolore alle estremita'. Patologie renali e urinarie. Non comuni (>= 1/1.000 - < 1/100): cromaturia, disuria, oliguria. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Non comuni (>= 1/1.000 - < 1/100): astenia, dolore al torace, malessere, dolore, piressia.Esami diagnostici. Non comuni (>= 1/1.000 - < 1/100): aumento di alt,aumento della creatinina ematica, aumento dell'urea ematica. I seguenti effetti indesiderati noti per la classe terapeutica (agenti antibatterici della classe della rifamicina) potrebbero verificarsi anche constadmycin (frequenza = non nota). Infezioni ed infestazioni: infezioni da clostridi, candidosi. Patologie del sistema emolinfopoietico: trombocitopenia. Disturbi del sistema immunitario: reazioni anafilattiche, ipersensibilita'. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: rash pruriginoso, dermatite (esfoliativa), angioedema. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: edema periferico. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazionedel medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

Gravidanza e Allattamento

Gravidanza: non vi sono dati sull'utilizzo di rifamicina sodica nelledonne in gravidanza o sono in numero limitato. Gli studi sugli animalievidenziano variazioni viscerali e scheletriche nel feto (vedere paragrafo 5.3). A scopo precauzionale, Stadmycin non deve essere assunto durante la gravidanza. Allattamento: non e' noto se la rifamicina sodica venga escreta nel latte materno umano. Non si possono escludere rischi per il lattante. Si deve decidere se interrompere l'allattamento ointerrompere la terapia con Stadmycin, tenendo in considerazione il beneficio dell'allattamento per il bambino e il beneficio della terapiaper la donna. Fertilita': non sono disponibili informazioni relativamente agli effetti della rifamicina sodica sulla fertilita' maschile e femminile.

Conservazione

Non conservare a temperatura superiore ai 30 gradi C.

Eccipienti

Nucleo della compressa: ammonio metacrilato copolimero, tipo B, acidoascorbico (E300), glicerolo distearato, lecitina di soia (E322), magnesio stearato, mannitolo, silice colloidale anidra (E551). Rivestimentodella compressa: acido metacrilico - metile metacrilato copolimero (1:2), macrogol 6000 (E1521), talco, titanio diossido (E171), trietilcitrato (E1505), ossido di ferro giallo (E172).