Ci sono mesi dell’anno in cui il ciclo sembra arrivare in punta di piedi e altri in cui, invece, si annuncia con crampi intensi, senso di pesantezza e una stanchezza difficile da ignorare. Per molte ricordano l’inverno. Non è solo una sensazione: il freddo, il modo in cui viviamo i mesi invernali e le reazioni naturali del nostro corpo possono davvero influenzare l’intensità dei dolori mestruali.

Quando le temperature scendono, il nostro organismo mette in atto una sorta di strategia di difesa. I vasi sanguigni tendono a restringersi per conservare il calore e questo può ridurre leggermente l’afflusso di sangue verso l’utero. Il risultato? Le contrazioni uterine, che servono a espellere l’endometrio durante le mestruazioni, possono diventare più intense e quindi più dolorose. È come se l’utero dovesse “lavorare di più” e le donne lo percepiscono davvero.

Il freddo ha anche un effetto diretto sui muscoli. In inverno siamo spesso più contratte, ci muoviamo meno e tendiamo a irrigidirci, soprattutto nella zona lombare e addominale. Questa tensione muscolare può amplificare i crampi mestruali e far percepire il dolore in modo più diffuso, a volte irradiandosi verso la schiena o le gambe. Non a caso, molte donne trovano sollievo semplicemente applicando calore sul basso ventre, un gesto istintivo, ma estremamente efficace.

C’è poi un aspetto più sottile, ma altrettanto importante, lo stile di vita invernale. Le giornate più corte e la minore esposizione alla luce solare possono influenzare l’umore e la produzione di alcuni ormoni, come la serotonina. Quando ci sentiamo più stanche, giù di tono o stressate, la soglia del dolore tende ad abbassarsi. Questo significa che ciò che in estate sarebbe stato un fastidio sopportabile, in inverno può trasformarsi in un dolore più intenso.

Anche l’alimentazione cambia con il freddo. In inverno spesso prediligiamo cibi più ricchi, più caldi e talvolta più salati. Se da un lato sono una coccola necessaria, dall’altro possono favorire ritenzione idrica e gonfiore addominale, due condizioni che peggiorano la sensazione di disagio durante il ciclo mestruale. Bere meno acqua, cosa frequente nei mesi freddi, contribuisce ulteriormente a questo effetto.

Parlare di dolori mestruali significa anche riconoscere quanto ogni donna sia diversa. C’è chi soffre di più per una maggiore produzione di prostaglandine, sostanze che stimolano le contrazioni uterine e chi è semplicemente più sensibile ai cambiamenti stagionali o al dolore. L’inverno, con i suoi ritmi più lenti e il suo clima rigido, può diventare il momento in cui queste differenze emergono con maggiore forza.

La buona notizia è che ascoltare il proprio corpo fa davvero la differenza. Concedersi più riposo, mantenere il corpo al caldo, muoversi anche solo con una passeggiata o qualche esercizio di stretching e curare l’idratazione sono piccoli gesti che possono alleviare i dolori mestruali in inverno. E quando il dolore diventa difficile da gestire, affidarsi al consiglio del farmacista o del medico aiuta a trovare il rimedio più adatto alle proprie esigenze.

Il ciclo mestruale non è un nemico da combattere, ma un messaggio che il corpo ci invia ogni mese. In inverno, forse, ci chiede solo un po’ più di attenzione, di ascolto e di calore, anche quello emotivo.

Qualche consiglio in più per affrontare i dolori mestruali in inverno

Senza stravolgere le abitudini quotidiane, ci sono piccoli accorgimenti che possono aiutare a vivere il ciclo con maggiore serenità, soprattutto nei mesi freddi. Il calore resta un grande alleato, infatti, borse dell’acqua calda, cerotti autoriscaldanti o semplicemente indumenti più avvolgenti aiutano a rilassare la muscolatura addominale. Anche l’attività fisica leggera, come lo stretching o una camminata, favorisce la circolazione e può ridurre la sensazione di rigidità.

Dal punto di vista nutrizionale, preferire pasti caldi ed equilibrati, ricchi di magnesio e vitamine del gruppo B, può sostenere il corpo durante il ciclo. Bere a sufficienza, anche quando non si avverte lo stimolo della sete, contribuisce a contrastare gonfiore e ritenzione idrica.

Quando il dolore diventa più intenso, presentandosi anche nella fase pre-mestruale, esistono rimedi da banco come quelli a base di ibuprofene o ketoprofene e soluzioni mirate che possono essere valutate insieme al farmacista. Ogni donna ha esigenze diverse e il consiglio personalizzato è spesso la chiave per trovare l’opzione più adatta, nel rispetto del proprio corpo e del proprio benessere.

Per Farmacia Guacci, il dialogo è sempre il primo passo, parlare dei dolori mestruali senza imbarazzo permette di ricevere indicazioni utili e consapevoli, trasformando anche i giorni del ciclo in un momento di maggiore attenzione verso sé stesse.
Per consigli o suggerimenti, siamo qui per ascoltarti!